Previsioni meteo

Il caldo non molla: attese massime ancora sui 35 gradi

Parentesi perturbata in avvio, poi valori elevati; rientro stagionale atteso soltanto nel weekend.

Il caldo non molla: attese massime ancora sui 35 gradi

L’estate continua a mantenere temperature elevate nel territorio pratese, dopo una tregua limitata a pochi giorni. Il quadro è stato tracciato dal meteorologo e divulgatore scientifico Gordon Baldacci, originario di Poggio, che ha vissuto a Carmignano e oggi lavora a Bergamo. Il caldo intenso ha favorito anche gli spostamenti verso la Val Bisenzio, percepita come una delle aree più fresche della provincia.

Picchi elevati anche in montagna

Secondo l’analisi dei dati raccolti ad agosto, l’ondata di calore ha interessato l’intero territorio, dai crinali appenninici alla pianura. A Poggio di Petto, oltre i mille metri di quota, la temperatura massima ha raggiunto i 33,4 gradi, mentre si sono ripetute le notti tropicali, con minime superiori ai 20 gradi. A Montepiano sono stati toccati i 35 gradi, con 11 notti tropicali, e a Cantagallo il picco è arrivato a 35,1 gradi.

Scendendo verso la media valle del Bisenzio, l’effetto dell’area urbana è risultato più evidente. A Vaiano la colonnina di mercurio ha raggiunto i 38,1 gradi e le notti con temperature sopra i 20 gradi sono state più di 13. A Prato, su 21 giorni monitorati, la massima è arrivata a 39,5 gradi e 19 notti non sono scese sotto la soglia dei 20. Il valore minimo più alto, pari a 25,9 gradi, è stato registrato alla vigilia di Ferragosto.

I valori più alti nella zona sud

Il picco dell’episodio si è concentrato nell’area dei Comuni medicei e del Montalbano. A Poggetto, frazione di Poggio a Caiano, il 12 agosto sono stati misurati 41,4 gradi, insieme a 18 notti tropicali su 21. Nello stesso giorno Comeana ha raggiunto i 40,6 gradi e Carmignano i 40. A Seano, meno esposta alla subsidenza atmosferica, la massima si è fermata a 38,8 gradi. Ad Artimino il valore più alto, 39,8 gradi, è stato rilevato l’8 agosto, mentre al Pinone, a circa 400 metri, la temperatura è salita fino a 36,1 gradi.

Le indicazioni per i prossimi giorni delineano una breve parentesi instabile all’inizio della settimana, dopo i nubifragi registrati venerdì, seguita da un nuovo rialzo generale. Nella seconda metà della settimana le massime potrebbero tornare intorno ai 35 gradi tra pianura e bassa collina, senza raggiungere i picchi estremi osservati a metà mese. Un primo ritorno verso i valori medi stagionali è atteso soltanto nel fine settimana. I modelli a lungo termine, però, non indicano ancora un deciso cambio di circolazione verso condizioni autunnali, con l’estate meteorologica che terminerà il 31 agosto.

La persistenza delle alte temperature potrà favorire chi cerca refrigerio nelle località in quota, ma continuerà a creare condizioni difficili per le persone impegnate in attività lavorative all’aperto.