Memoria condivisa

Rinasce il Gruppo Storico della Provincia con gli studenti

Diciannove giovani sfileranno l’8 settembre, al termine di un percorso formativo sostenuto da sette istituti superiori.

Rinasce il Gruppo Storico della Provincia con gli studenti

Dopo la sospensione del 2015, legata alla riforma Delrio, la Provincia di Prato ricostituisce il proprio Gruppo Storico attraverso il progetto La Provincia dei ragazzi. L’iniziativa punta a riportare l’ente nelle manifestazioni dedicate alle tradizioni locali e, nello stesso tempo, a coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza del patrimonio culturale del territorio.

Il progetto con le scuole

Il percorso coinvolge gli studenti degli istituti superiori che hanno aderito all’iniziativa: Marconi, Datini, Dagomari, i licei Livi-Brunelleschi, il Convitto Cicognini, il Buzzi e il liceo Copernico. I ragazzi parteciperanno alle attività nel ruolo di figuranti, contribuendo alla presenza della Provincia durante le cerimonie pubbliche e le manifestazioni dedicate alla storia locale.

La presentazione del rinnovato gruppo si è svolta venerdì 4 settembre a Palazzo Banci Buonamici. Erano presenti il presidente della Provincia Simone Calamai, il presidente dell’associazione storico-culturale Terra di Prato Riccardo Nenci, una delegazione di studenti in costume ed Emanuele Vattiata, dello staff del presidente, che ha curato il progetto.

Il debutto nel corteo

Il Gruppo Storico della Provincia di Prato aveva fatto la sua prima uscita durante il corteggio del 2000, proseguendo l’attività fino al 2015. La collaborazione con Terra di Prato ha accompagnato la ricostituzione dell’organismo, che farà il suo debutto ufficiale in occasione del Corteggio storico dell’8 settembre.

Saranno 19 i figuranti a sfilare nel cuore della celebrazione cittadina. Per la Provincia, il progetto rappresenta il recupero di una tradizione istituzionale e, allo stesso tempo, un’occasione per affidarne la continuità ai giovani. Il presidente Simone Calamai ha sottolineato il ruolo degli studenti nella custodia e nella valorizzazione delle tradizioni, ribadendo l’obiettivo di rafforzare il legame tra memoria del passato e partecipazione alla vita della comunità.