La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Toscana ha rilevato l’assenza della firma di Ilaria Bugetti sulla relazione di fine mandato presentata dal Comune. L’ex sindaca, dimissionaria dopo aver ricevuto un avviso di garanzia per corruzione ed essere stata interessata da una richiesta di arresto della Procura antimafia di Firenze, non avrebbe sottoscritto il documento previsto dalla legge.
La relazione era stata depositata dagli uffici nei tempi stabiliti, ma senza la firma dell’amministratrice uscente. La Corte ha quindi disposto che la propria delibera venga trasmessa al sindaco Matteo Biffoni e ai consiglieri comunali, oltre a essere pubblicata sul sito istituzionale come integrazione del documento già disponibile.
Le scadenze rispettate dagli uffici
La relazione di fine mandato è uno strumento obbligatorio attraverso il quale gli amministratori locali rendono conto della gestione svolta e consentono ai cittadini di esercitare un controllo democratico in occasione delle elezioni amministrative. Il documento deve essere trasmesso alla magistratura contabile entro i venti giorni successivi alla convocazione dei comizi elettorali.
Nel caso esaminato, il termine era fissato al 29 marzo 2026. Poiché la data cadeva di domenica, la scadenza è stata spostata al giorno successivo. Entro il 2 aprile la relazione, certificata dall’organo di revisione, doveva essere inviata alla Corte dei conti; entro il 6 aprile avrebbe dovuto essere pubblicata sul sito del Comune. Secondo quanto riportato negli atti, entrambe le scadenze sono state rispettate.
La richiesta di firma rimasta senza seguito
Gli uffici comunali hanno confermato che a Bugetti era stata notificata una formale richiesta di sottoscrizione il 26 marzo. Alla richiesta, però, non sarebbe seguito alcun adempimento. Due giorni più tardi l’organo di revisione ha proceduto alla certificazione del documento, evitando così il superamento dei termini previsti.
Il rilievo della Corte dei conti riguarda esclusivamente l’ex sindaca. Non sono state indicate conseguenze per il sindaco Biffoni né per il Comune, che ha attribuito la mancata firma alla scelta di Bugetti. La relazione contiene, tra gli altri elementi, le attività svolte durante il mandato, gli esiti dei controlli interni, gli eventuali rilievi della magistratura contabile, la situazione finanziaria e patrimoniale, le misure per contenere la spesa e l’ammontare dell’indebitamento.