Parte venerdì 11 settembre a Prato il progetto sperimentale Amici della notte – Prato per la sicurezza, promosso dall’amministrazione comunale per rafforzare la presenza sul territorio durante le serate della movida. L’iniziativa punta a rendere il centro storico più sicuro e vivibile, offrendo assistenza a cittadini e visitatori e favorendo un intervento tempestivo in caso di situazioni problematiche.
Dodici operatori nelle zone della movida
Il servizio sarà affidato a 12 operatori selezionati e formati appositamente. Saranno riconoscibili grazie alle casacche ad alta visibilità e ai tesserini identificativi. Le squadre, composte da due o tre persone, avranno il compito di monitorare le principali aree del centro, fornire informazioni e segnalare alla Polizia Locale eventuali criticità, tra cui rumori molesti, tensioni o comportamenti potenzialmente dannosi per la sicurezza e il decoro urbano.
Gli operatori saranno presenti in piazza Duomo, piazza Mercatale, piazza del Comune e piazza delle Carceri, oltre che nelle aree del Castello dell’Imperatore, di via Settesoldi, via Ricasoli, via Cairoli e via Magnolfi. Il presidio comprenderà anche il playground del Serraglio. A coordinare le attività sarà un Coordinatore Operativo, che organizzerà il servizio sulla base delle esigenze e delle indicazioni raccolte direttamente sul territorio.
Affiancamento alla polizia locale
Il progetto non prevede compiti di ordine pubblico: gli addetti lavoreranno in affiancamento alla polizia locale, senza sostituirsi alle forze di polizia. In presenza di situazioni critiche, il loro ruolo sarà quello di informare tempestivamente gli agenti competenti. La funzione assegnata comprende anche il dialogo con le persone e la ricerca di una mediazione per favorire il rispetto delle regole di civile convivenza.
Il servizio resterà attivo fino a dicembre, ogni venerdì e sabato, oltre che nelle giornate caratterizzate da una maggiore affluenza, in particolare durante eventi e manifestazioni. La fase sperimentale servirà a valutare l’efficacia del modello e a raccogliere elementi utili per programmare, dal prossimo anno, un presidio più strutturato e continuativo.
«Si tratta di un servizio che l’amministrazione comunale vuole sperimentare per rendere ancora più sicura la movida, prevenire situazioni di degrado e sostenere le forze dell’ordine», ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza urbana e alla polizia locale Enrico Vellucci. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è contribuire a rendere più tranquille le serate nel centro storico di Prato, scoraggiando comportamenti molesti o atti vandalici e assicurando assistenza alle persone presenti.