Un episodio di molestie si sarebbe verificato poco prima delle 5 dell’11 settembre in via Garibaldi, a Prato. Una donna che stava camminando lungo la strada riferisce di essere stata prima insultata e poi seguita da un uomo senza fissa dimora, che secondo il suo racconto si trovava abitualmente nella zona compresa tra il Corso e via Garibaldi.
A raccontare l’accaduto è stata la stessa donna, lettrice di Notizie di Prato, che ha annunciato l’intenzione di presentare denuncia alle forze dell’ordine nel pomeriggio. La ricostruzione, dunque, è al momento quella della persona coinvolta e dovrà essere verificata attraverso gli eventuali accertamenti.
L’inseguimento verso il vicolo
Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe trascorso la notte sulla soglia di un negozio. Quando la donna gli è passata davanti, si sarebbe alzato iniziando a rivolgerle insulti e a seguirla, con urla sempre più forti. La passante ha spiegato di aver continuato a camminare senza voltarsi e senza rispondere alle provocazioni, accorgendosi però che l’uomo si stava avvicinando.
A quel punto, sempre secondo il suo racconto, la donna avrebbe preso lo spray al peperoncino e il telefono per chiamare il 112. L’uomo avrebbe continuato a seguirla, arrivando anche a correre. La passante sarebbe quindi entrata in un vicolo, riuscendo a distanziarlo e a mettersi al riparo. Le grida dell’uomo, ha raccontato, si sarebbero sentite ancora a lungo.
La denuncia annunciata
La donna ha riferito che l’uomo sarebbe una presenza abituale della zona e che, in precedenza, avrebbe rivolto insulti ad altre persone. Per questo motivo intende segnalare formalmente l’episodio alle autorità e chiede un intervento sulla situazione. "Le strade del centro a qualsiasi ora sono diventate pericolose", ha dichiarato, precisando di comprendere che l’uomo possa avere dei disagi, ma giudicando molesto il suo comportamento.
La stessa lettrice ha inoltre riferito di aver assistito nei giorni precedenti ad altri episodi che considera preoccupanti. In particolare, ha raccontato di aver visto l’uomo mしてarsi davanti al portone di un’abitazione e ha collegato la circostanza alla presenza, nelle ore del mattino, di una residente che porta a spasso il cane. Anche questi elementi, se confermati, potrebbero essere riferiti alle forze dell’ordine insieme alla denuncia annunciata.