È partita con due appuntamenti da tutto esaurito la prima edizione del Prato Crime Festival. Gli incontri inaugurali, organizzati tra Balli il Lanificio e Palazzo Vaj, hanno richiamato centinaia di persone interessate ai temi della violenza di genere, della parità e della cronaca nera, affrontati attraverso il contributo di giornalisti, scrittori, esperti, rappresentanti delle istituzioni e testimoni.
Violenza di genere e parità al centro
Il primo appuntamento si è svolto nello spazio eventi di Balli il Lanificio. La giornalista de La Nazione Maristella Carbonin ha intervistato l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti nell’incontro dedicato al tema Nessuna nell’ombra. Voce e diritti contro la violenza di genere. Il pubblico ha seguito il confronto partecipando anche con interventi e domande.
Successivamente, l’incontro Io sono Elisa ha affrontato i temi della parità e della violenza di genere. A confrontarsi, con la moderazione del giornalista di Toscana Tv Alessio Poggioni, sono state Anna Bardazzi, scrittrice e autrice del podcast Ricorda il mio nome, Elena Amato, sorella di Elisa, vittima di femminicidio, e Francesca Ranaldi del Centro Antiviolenza La Nara. Tra i presenti anche l’onorevole Erica Mazzetti e la consigliera regionale Marta Logli. A fare gli onori di casa sono stati Leonardo e Rossano Raffaelli di Balli il Lanificio.
Il programma degli appuntamenti
Un’altra platea completa ha accolto a Palazzo Vaj l’incontro Manuale dei serial killer italiani. Ne hanno discusso lo scrittore Matteo Curtoni, l’autrice Maura Parolini e la giornalista Elisabetta Montanari, con la moderazione del giornalista de La Stampa Fabrizio Vespa. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la partecipazione registrata, auspicando una risposta analoga anche per gli appuntamenti successivi.
Il programma di sabato 12 settembre 2026 prevede sette eventi. Tra quelli più attesi c’è l’incontro Sulle tracce di ignoto X, in calendario alle 18 a Palazzo Vaj, in via Pugliesi 26, con Pino Rinaldi e Fabrizio Vespa. Rinaldi, per oltre vent’anni inviato di Chi l’ha visto? e autore e conduttore di programmi e documentari dedicati alla cronaca criminale, porterà la propria esperienza maturata in alcuni dei casi più complessi affrontati dal giornalismo investigativo.
Alle 21, al Politeama Pratese, è previsto l’appuntamento con Sigfrido Ranucci. Il giornalista e storico conduttore di Report presenterà Diario di un trapezista, spettacolo teatrale a pagamento dedicato al dietro le quinte delle sue inchieste più note. Il monologo ripercorre storie, indagini, incontri e scelte legate al percorso professionale e umano del giornalista. Il programma completo è disponibile sul sito pratocrimefestival.it.