Conti pubblici

Prato, Sori riduce i costi e raddoppia le riscossioni

Nel decennio, accertamenti da 5,3 a 10 milioni e somme recuperate da 9 a 19 milioni.

Prato, Sori riduce i costi e raddoppia le riscossioni

Il rapporto tra il Comune di Prato e Sori, la società incaricata della gestione delle entrate, è diventato più efficiente negli ultimi dieci anni. A fronte di una riduzione dei compensi versati dall’amministrazione, sono aumentate sia le somme accertate sia quelle effettivamente riscosse. I dati sono stati presentati durante i lavori della commissione 2, nel corso dell’illustrazione del bilancio 2025 e dei risultati ottenuti sul territorio pratese.

Nel 2025 il Comune ha corrisposto a Sori 2 milioni e 585mila euro, circa 500mila euro in meno rispetto ai tre milioni versati dieci anni prima. Nello stesso periodo, gli accertamenti sono passati da 5,3 milioni a circa 10 milioni di euro, mentre le riscossioni sono cresciute da 9 a 19 milioni di euro. Secondo il presidente di Sori, Daniele Pinai, nel 2015 ogni euro pagato dall’amministrazione per il servizio generava un ritorno di circa tre euro; nel 2025 il rapporto è salito a 7,71 euro per ogni euro investito.

Il recupero delle somme dovute

Nel quadro dei risultati va considerato anche lo storno di circa 700mila euro effettuato da Sori a favore del Comune alla fine dell’esercizio. La crescita delle performance viene collegata al rafforzamento dell’organico e all’inserimento di personale qualificato, impegnato nel contrasto non soltanto all’evasione, ma anche ai fenomeni di elusione.

Per potenziare la riscossione coattiva, nel marzo 2026 è stato costituito un nuovo gruppo di lavoro con tre persone. Nei primi quattro mesi di attività, il pool ha esaminato le posizioni di circa 500 società con debiti superiori a 100mila euro. L’obiettivo, ha spiegato il direttore, è concentrare le risorse sui soggetti con gli importi più elevati, così da rendere più agevole il recupero. Le principali entrate interessate dall’attività sono Imu e Tari.

Sori ha inoltre investito nella struttura informatica per rendere più efficiente la gestione delle pratiche e sostenere il lavoro degli uffici. Il bilancio 2025 dei sette Comuni soci registra ricavi per 3 milioni e 955mila euro: 3 milioni e 367mila euro derivano dai compensi degli enti, composti da una quota fissa e da una variabile legata alle somme recuperate, mentre 588mila euro provengono dal rimborso delle spese, comprese quelle riferite ad annualità precedenti.

Contatti con i contribuenti

I costi complessivi ammontano a 3 milioni e 507mila euro. La voce principale è rappresentata dal personale, con 2 milioni e 242mila euro, pari a circa il 70 per cento dei costi. Dopo gli oneri finanziari e le imposte, l’utile dell’esercizio è stato di circa 328mila euro ed è stato destinato alle riserve. Il patrimonio netto ha raggiunto 2 milioni e 874mila euro, quasi il doppio rispetto a sette anni prima, mentre il capitale sociale ammonta a 553mila euro.

Nel corso del 2025 Sori ha registrato per Prato 37.917 contatti telefonici. Le richieste hanno prodotto 2.824 risposte di primo livello e 2.221 di secondo livello, per un totale di 5.045 risposte; di queste, 1.991 sono state fornite entro una settimana. A breve è prevista anche l’attivazione della videochiamata, che consentirà ai contribuenti di dialogare a distanza con gli uffici. I risultati illustrati in commissione evidenziano quindi una diminuzione del costo del servizio e, parallelamente, un aumento della capacità di accertamento e riscossione.