Agricoltura bio

Un agronomo gratuito per i coltivatori di Carmignano

Consulenze senza costi al Palazzo municipale: incontri quindicinali da novembre, poi appuntamenti ogni settimana.

Un agronomo gratuito per i coltivatori di Carmignano

Da novembre a Carmignano sarà attivo lo Sportello agronomico comunale, un servizio gratuito rivolto a piccoli produttori, coltivatori e appassionati della terra. L’iniziativa offrirà un supporto tecnico a chi vuole migliorare le proprie pratiche agricole, utilizzare in modo più consapevole i terreni e avvicinarsi ai metodi dell’agricoltura biologica.

Lo sportello nasce dal Distretto biologico del Montalbano con il sostegno del Comune di Carmignano, che ha messo a disposizione gli spazi di Palazzo comunale e ha stanziato 4mila euro per il funzionamento del servizio. A seguire gli utenti sarà l’agronomo Simone Randelli, professionista attivo da anni sul territorio e tra coloro che hanno introdotto la coltivazione biologica a Carmignano.

Un sostegno per piccoli produttori e hobbisti

In una prima fase gli appuntamenti si svolgeranno ogni quindici giorni. Dalla prossima primavera, invece, la cadenza diventerà settimanale. L’obiettivo è rendere disponibile una consulenza anche a chi non ha le risorse necessarie per rivolgersi a un professionista privato e ha bisogno di indicazioni pratiche per impostare correttamente le procedure produttive.

Il servizio potrà fornire informazioni sulle tecniche di coltivazione, sull’utilizzo del terreno e sulla documentazione necessaria. Secondo Randelli, l’assistenza servirà anche a far rendere naturalmente i suoli e ad accompagnare i coltivatori nella transizione verso pratiche più sostenibili.

L’assessore all’Agricoltura Dario Di Giacomo ha spiegato che lo sportello è pensato anche per i piccoli coltivatori e per gli hobbisti, mettendo a loro disposizione una figura tecnica utile per le attività nei campi. Tra gli obiettivi figurano la tutela del suolo, dell’acqua e della biodiversità, oltre alla diffusione delle buone pratiche biologiche.

Il quadro dell’agricoltura biologica

A Carmignano il biologico rappresenta già una parte significativa della produzione agricola. Secondo i dati forniti da Randelli, oltre il 51% della superficie agricola lavorata è coltivata con metodo biologico, senza l’impiego di prodotti di sintesi. La quota, ha aggiunto l’agronomo, potrebbe essere ancora più alta considerando anche i terreni coltivati senza sostanze chimiche ma privi di certificazione.

Il sindaco Edoardo Prestanti ha definito l’iniziativa il primo ufficio per l’agricoltura biologica, ricordando l’adesione del Comune al Distretto biologico del Montalbano fin dalla sua nascita, nel 2016. Il progetto punta a coinvolgere amministrazione, agricoltori e cittadini nella diffusione di pratiche agricole più sostenibili per il territorio.