Una sessantina di trattori, dai modelli d’epoca alle macchine agricole più moderne, sfilerà per le strade di Vernio nella mattina di domenica 27 settembre. Il corteo porterà nel paese della Val di Bisenzio una rappresentazione della storia agricola della vallata e del rapporto tra la comunità, la terra e il lavoro nei campi.
L’iniziativa è la Festa dei trattori, promossa dal Comune di Vernio con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e della Provincia di Prato. L’appuntamento coincide con il debutto della neonata Associazione Trattoristi della Val Bisenzio, organizzatrice della manifestazione, e con la seconda edizione del Memorial Carlo Chiodini, realizzato insieme alle società agricole Selva, Chiodini, Bolognesi e Fonte de’ Piani.
Il programma tra Mercatale e il paese
Le iniziative cominceranno già sabato 26 settembre all’ex fabbrica Meucci di Mercatale, con una serata dedicata alla musica country. Dalle 19 è previsto l’aperitivo, seguito alle 20 dalla cena. Il programma comprende musica dal vivo e balli country. La prenotazione è obbligatoria ai numeri 335 437049 e 345 4631973. Il costo indicato dagli organizzatori è di 30 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini.
Il momento centrale sarà domenica mattina. Dalle 9 alle 10 i mezzi agricoli si ritroveranno all’Officina Chiodini. Alla manifestazione parteciperanno, oltre ai trattori della Val di Bisenzio, anche mezzi provenienti da Prato, Pistoia, Mugello ed Emilia-Romagna. La partenza del corteo è fissata alle 10.15, con un percorso attraverso le strade del paese fino a Pianatino, in via Sant’Ippolito.
Memoria del lavoro agricolo
Nel pomeriggio, nell’area espositiva di Pianatino, sarà possibile osservare da vicino i mezzi agricoli. Sono inoltre previsti giochi di abilità e dimostrazioni con sculture realizzate con le motoseghe dai ragazzi di Motosegarte. L’obiettivo della giornata è unire l’aspetto conviviale alla memoria di un mondo rurale ancora legato all’identità della vallata.
La sindaca Maria Lucarini ha sottolineato il valore della sfilata come rappresentazione della storia contadina di Vernio, intrecciata alla fatica e al lavoro nei campi. Per la presidente dell’associazione, Nicole Ricci, i mezzi agricoli rappresentano il lavoro quotidiano che ha caratterizzato la vita della montagna e possono favorire un momento di incontro tra famiglie e comunità.