Imprese pratesi

A Montemurlo nasce Filand, fiera dei filati del distretto

Otto realtà presenteranno le proposte autunno/inverno a I Vivai dopo il riscontro ottenuto dalla rassegna nella Rocca.

A Montemurlo nasce Filand, fiera dei filati del distretto

La presentazione in anteprima della collezione primavera/estate 2028 di Fil-3 alla Rocca di Montemurlo ha portato alla nascita di una nuova iniziativa dedicata al comparto tessile. Al termine dei due giorni di esposizione, l’azienda ha annunciato insieme ad altre sette realtà del settore l’organizzazione di Filand, appuntamento pensato per riunire sul territorio i produttori di filati e i loro clienti.

La manifestazione si svolgerà il 3 e 4 marzo negli spazi de I Vivai di Montemurlo. Saranno otto, complessivamente, le aziende presenti, con le collezioni autunno/inverno rivolte alla clientela internazionale. Il progetto nasce dall’esperienza di Fil-3 in Rocca, esposizione che, secondo quanto riferito dall’azienda, ha registrato una partecipazione superiore alle attese e ha favorito l’avvio di nuove collaborazioni.

Un progetto nato nel distretto

All’iniziativa hanno lavorato Giacinto Gelli, titolare di Fil-3 insieme a Rodolfo Magnolfi, e Maurizio Arcieri di Textura. L’obiettivo è portare sempre più spesso in provincia di Prato la presentazione delle collezioni, intercettando i clienti internazionali direttamente nel territorio in cui operano le imprese produttrici.

La scelta viene motivata anche con la necessità di contenere i costi rispetto alla partecipazione alle fiere internazionali. Le risorse risparmiate, ha spiegato Gelli, potrebbero essere destinate allo sviluppo delle aziende e alla promozione della provincia di Prato. L’idea guarda inoltre alla tradizione del distretto, quando il territorio attirava professionisti e imprese da diversi Paesi interessati alle nuove proposte del comparto.

Il sostegno del Comune

Alla presentazione ha partecipato anche il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, che ha espresso apprezzamento per Fil-3 in Rocca e per la futura Filand. Secondo il primo cittadino, l’esposizione rappresenta un’iniziativa innovativa e coerente con la storia dell’azienda, fondata nel 1984 e caratterizzata, secondo il suo intervento, da attenzione alla rapidità delle consegne, alla flessibilità e al servizio di stock.

Per Gelli, il cambiamento delle dinamiche del settore sta restituendo centralità al valore del territorio e alle competenze artigiane. Filand vuole quindi inserirsi in questa evoluzione e valorizzare le potenzialità della provincia di Prato, indicate nella creatività, nell’offerta del territorio e nella capacità di accoglienza. La nuova rassegna sarà così il primo appuntamento comune di otto produttori di filati intenzionati a presentare localmente le proprie collezioni.