Controlli abitativi

Appartamento sovraffollato a Tavola: vivevano in dodici

La polizia municipale ha disposto l’allontanamento di una persona destinataria di espulsione; 35 sanzioni nell’ultimo trimestre.

Appartamento sovraffollato a Tavola: vivevano in dodici

Dodici persone di nazionalità cinese sono state trovate all’interno di un’abitazione a Tavola, nel territorio comunale di Prato. La polizia locale è intervenuta nei giorni scorsi dopo una segnalazione relativa a una possibile situazione di sovraffollamento.

Durante l’ispezione è emerso che una delle persone presenti era destinataria di un decreto di espulsione. Per questo soggetto sono state avviate le procedure previste per l’allontanamento dal territorio nazionale. Il caso è stato poi illustrato in consiglio comunale dall’assessore alla Polizia locale Enrico Vellucci.

I numeri dei verbali

La comunicazione è arrivata in risposta a un’interrogazione presentata dal consigliere di Futuro Nazionale Claudio Belgiorno, che aveva chiesto chiarimenti sul fenomeno degli alloggi utilizzati da un numero di occupanti superiore a quello compatibile con gli spazi disponibili.

Secondo i dati forniti dall’amministrazione, negli ultimi tre mesi sono stati elevati 35 verbali per sovraffollamento. Di questi, 22 sono stati notificati e 16 risultano già pagati. Nell’arco degli ultimi tre anni, invece, i verbali complessivi sono stati 63, compresi 24 relativi ad abitazioni situate nel centro storico.

Verifiche sui consumi

Il monitoraggio degli immobili viene portato avanti insieme all’assessora all’Urbanistica Maria Rita Cecchini. Tra le ipotesi allo studio c’è anche l’utilizzo dei dati sui consumi di energia elettrica e gas, che potrebbero contribuire a individuare situazioni nelle quali il numero delle persone presenti non appare coerente con i consumi registrati.

L’amministrazione sta dialogando con le banche dati per capire come impiegare queste informazioni nel rispetto delle procedure previste. L’obiettivo non sarebbe soltanto individuare eventuali casi di sovraffollamento, ma anche ottenere una fotografia più precisa del patrimonio abitativo cittadino.

I dati potrebbero infatti aiutare a capire quali abitazioni risultano sfitte e potrebbero essere rimesse sul mercato, oltre a individuare le zone in cui si registrano consumi particolarmente elevati. Il controllo degli alloggi si inserisce così in un’attività più ampia di monitoraggio del territorio e delle condizioni abitative.