Riconoscimenti locali

A Galciana premiati i vincitori dei Premi Sassoli e Ceccatelli

La cerimonia ha valorizzato servizi dedicati a inclusione, Balcani, conflitti e rinascita dei borghi.

A Galciana premiati i vincitori dei Premi Sassoli e Ceccatelli

Il salone del circolo Renzo Degl’Innocenti di Galciana ha ospitato la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio David Sassoli e della prima edizione del Premio Piero Ceccatelli. L’iniziativa, promossa da Galciana Sviluppo aps, è riservata a giovani giornalisti e rende omaggio a due professionisti scomparsi, entrambi legati al territorio di Prato.

All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Nel corso del pomeriggio sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, la deputata Erika Mazzetti, l’assessora regionale Cristina Manetti e le consigliere regionali Marta Logli e Chiara La Porta. La cerimonia si è svolta nello stesso spazio reso noto anche dalla scena della tombola e del dibattito nel film Berlinguer ti voglio bene.

I riconoscimenti per il Premio Ceccatelli

La giuria, presieduta da Stefano Fabbri e composta dai giornalisti pratesi Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto Di Santolo e Claudio Vannacci, ha esaminato le candidature arrivate per le due sezioni. Per il Premio Piero Ceccatelli il riconoscimento è stato assegnato a Francesco Tozzi, autore per La Nazione di un servizio sulla collaborazione tra un docente disabile e uno studente, anch’egli disabile, chiamato ad aiutarlo nel lavoro.

La giuria ha inoltre attribuito una menzione a Marianna Grazi per il servizio pubblicato su Luce!, canale informativo digitale del Quotidiano Nazionale QN, dedicato a una giovane attrice con la sindrome di Williams. Un’altra menzione è andata ad Alessandro Pistolesi per il racconto, pubblicato da La Nazione, della storia di due cittadine dell’area fiorentina che hanno trovato un accordo per consentire alle rispettive squadre di calcio di disputare il campionato.

Il Premio Sassoli tra Balcani e inclusione

Il vincitore assoluto del Premio David Sassoli è stato Dario Artale, autore per Realpolitik di Rete4-Mediaset di un servizio sui cecchini a pagamento nella Sarajevo assediata, realizzato insieme a Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi. Nella sezione dedicata alla carta stampata e alle agenzie di stampa è stato premiato Gianluca Carini per l’articolo pubblicato da Avvenire sulla Serbia, il Kosovo e il ruolo dell’Unione europea nel percorso di pacificazione.

Per la stampa online il riconoscimento è andato a Riccardo Liguori, autore su Ultima Bozza di un articolo sulla rinascita di un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise attraverso l’impiego dei fondi del Pnrr. La giuria ha assegnato menzioni speciali anche a Emanuela Pala, per un’inchiesta televisiva realizzata per Piazza Pulita di La7 sui gruppi etno-nazionalisti in Austria, Germania e Portogallo, e a Niccolo’ Righi, autore per il periodico Edera di un articolo sulla giustizia riparativa.

Altri riconoscimenti sono stati attribuiti a Michela Iaccarino, per un articolo pubblicato da Famiglia Cristiana sul museo di Sarajevo dedicato ai bambini e alla guerra, e a Pietro Bazzicalupi, autore per Lumsanews di un servizio sull’impiego dei fondi europei in provincia di Arezzo per affrontare l’emergenza della salute mentale tra i giovani. Nel corso della cerimonia è stato sottolineato l’elevato livello qualitativo delle candidature ricevute.