Trasporto pubblico

Autisti At a Prato contrari alle corse notturne

Le organizzazioni dei lavoratori segnalano problemi di organico, viabilità e tutela a bordo, con proposte alternative per il servizio

Autisti At a Prato contrari alle corse notturne

Gli autisti di Autolinee Toscane in servizio a Prato confermano la contrarietà all’introduzione delle corse notturne nei fine settimana del periodo natalizio. La posizione è stata ribadita durante l’assemblea organizzata da Cgil Filt, Cisl Fit e Uil Trasporti, che chiedono al Comune di Prato un incontro per avviare un confronto sul futuro del servizio e sulle condizioni in cui viene svolto.

Le organizzazioni sindacali precisano che il rifiuto non sarebbe pregiudiziale, ma legato alla necessità di programmare le nuove attività sulla base delle situazioni concrete della città. L’obiettivo indicato è la costituzione di un tavolo permanente tra amministrazione, azienda e rappresentanze dei lavoratori, con particolare attenzione alla sicurezza di conducenti e passeggeri e alla qualità complessiva del trasporto pubblico.

Le criticità segnalate

Secondo i sindacati, prima di attivare le corse notturne devono essere affrontati tre nodi principali. Il primo riguarda la carenza di personale: gli autisti attualmente in servizio, sostengono le sigle, non sarebbero sufficienti a coprire i nuovi turni senza ricorrere a ore aggiuntive. Il rischio è sottrarre risorse alle corse diurne e aggravare difficoltà già presenti nell’organizzazione del servizio.

Il secondo problema riguarda la viabilità nei quartieri interessati dal potenziamento. La presenza di auto in sosta e la limitata ampiezza di alcune strade possono rendere complicato il transito degli autobus di grandi dimensioni. Il terzo elemento è quello della sicurezza nelle ore notturne, quando, secondo quanto riferito dai rappresentanti dei lavoratori, aumenterebbe il rischio di presenze pericolose a bordo. Per questo viene sollecitata anche la ripresa del confronto con la prefettura, già avviato durante il commissariamento del Comune affidato a Claudio Sammartino.

Le alternative proposte

Accanto alle contestazioni, Cgil, Cisl e Uil hanno presentato alcune proposte. La prima consiste nel destinare le risorse previste per il servizio notturno al rafforzamento delle corse diurne, a partire da quelle dedicate agli studenti. Un’altra ipotesi è l’istituzione di una linea circolare capace di collegare le frazioni del territorio comunale, soluzione che i sindacati ritengono ancora più importante dopo l’aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti entrato in vigore ad agosto.

Qualora l’amministrazione decidesse comunque di procedere con le corse notturne, le organizzazioni suggeriscono ad Autolinee Toscane di valutare il ricorso ad autisti provenienti da altre province oppure l’affidamento del servizio a operatori esterni tramite subappalto. La richiesta principale resta l’apertura di un confronto con il Comune per individuare soluzioni sostenibili, evitando ulteriore pressione sul personale e il rischio di compromettere il servizio diurno.