Prato è stata scelta come seconda tappa dell’iniziativa istituzionale 75 alberi per 75 luoghi, promossa dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma per celebrare i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. Nel giardino Rolando Bulletti, nella zona di La Querce, è stato piantato un platano donato dalla Fondazione Alberitalia per conto dell’Ambasciata tedesca.
Il nuovo albero si trova accanto alla panchina proveniente dalla città tedesca di Wangen e all’albero donato da Ebensee, in Austria. Entrambe le città sono gemellate con Prato e il giardino è già dedicato alla memoria e ai legami costruiti tra comunità segnate dalla storia europea. La cerimonia si è svolta il 15 ottobre, dopo l’incontro in Palazzo comunale tra il vicesindaco Diego Blasi e il console Von Wagner.
Un progetto nazionale per la memoria
Il progetto prevede la messa a dimora di 75 alberi in 75 luoghi significativi del territorio italiano. Gli spazi individuati sono legati alle relazioni tra i due Paesi e, in diversi casi, sono luoghi segnati dagli orrori della guerra, successivamente trasformati in simboli di memoria e riconciliazione. Il primo albero è stato piantato a Roma lo scorso 1 ottobre; Prato è stata indicata come città testimone per il valore dei suoi rapporti con Wangen ed Ebensee.
Durante l’incontro, il vicesindaco Diego Blasi ha sottolineato il significato del gesto in una fase internazionale segnata da nuovi conflitti, indicando nell’albero un simbolo di pace e nella collaborazione tra Italia e Germania un contributo alla costruzione di un’Europa unita. La scelta del luogo, già arricchito da elementi legati ai gemellaggi, rafforza il valore pubblico della cerimonia.
Il valore dei gemellaggi
L’assessora all’Ambiente Cristina Sanzò ha evidenziato l’adesione convinta di Prato a un percorso volto a trasmettere la memoria collettiva alle future generazioni. L’assessora ai Rapporti con le città gemellate Ilaria Santi ha invece ricordato come la ripresa dell’amicizia e della collaborazione tra i due Paesi si sia concretizzata anche attraverso i gemellaggi con Wangen ed Ebensee.
Alla cerimonia sono arrivati anche i saluti dei sindaci di Wangen, Michael Lang, e di Ebensee, Sabine Promberger. La presenza del platano completa così lo spazio di La Querce dedicato al dialogo tra popoli e al superamento delle divisioni, collegando la memoria locale al più ampio anniversario delle relazioni italo-tedesche.