Sarà una giornata dedicata alle competenze necessarie per accompagnare le trasformazioni del distretto tessile pratese quella in programma mercoledì 21 ottobre all’istituto Buzzi. Dalle 17, la scuola ospiterà l’iniziativa Fabbricare il futuro – Tessile, energia e dati per le nuove competenze, appuntamento collegato al progetto Enertex – Formazione Energia–Sistema Moda, finanziato nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021/2027.
Al centro dell’incontro ci saranno il rapporto tra percorsi formativi e attività produttive e le professionalità richieste dalla transizione energetica, digitale e ambientale. Il progetto coinvolge il Buzzi, in qualità di capofila, Fondazione Pin, Formarti, Baker Hughes e Rifinizione Cambi Scuccimarra Srl, con l’obiettivo di mettere in relazione formazione, ricerca e sistema produttivo.
Il confronto sulle competenze
Un ruolo nel progetto è svolto da Confartigianato Imprese Prato e dalla sua agenzia formativa Formarti, impegnate nel favorire il dialogo tra aziende e mondo dell’istruzione. Il lavoro punta a individuare i fabbisogni professionali del territorio e a costruire percorsi capaci di offrire ai giovani strumenti utili per l’ingresso nel mercato del lavoro.
Il Buzzi partecipa attraverso gli indirizzi Sistema Moda ed Energia, con un’attenzione particolare alla nobilitazione tessile. In questo settore produzione, consumi energetici, sostenibilità ambientale e digitalizzazione sono sempre più collegati. Dopo i saluti del dirigente scolastico Alessandro Marinelli, alle 17.15 si aprirà il panel Fabbricare competenze, moderato da Stefano Chini di Confartigianato.
Al confronto interverranno Moreno Vignolini, presidente della Federazione Moda di Confartigianato, Gabriele Giusti, presidente dei Termoidraulici-Manutentori di Confartigianato Imprese Prato, rappresentanti di Rifinizione Cambi Scuccimarra e Baker Hughes, oltre a esponenti del mondo scolastico, della ricerca e della formazione. Il panel sarà dedicato alle richieste delle aziende e alla necessità di rafforzare il collegamento tra preparazione degli studenti e attività produttive.
Alle 17.50 saranno gli studenti a presentare i project work sviluppati con il supporto delle aziende. I lavori integrano conoscenze tessili, energetiche, ambientali e digitali. Alle 18.20 seguirà un intervento sul Life Cycle Assessment, metodologia che consente di valutare gli impatti ambientali di prodotti e processi attraverso dati e indicatori misurabili.
Laboratori aperti in serata
Alle 18.40 è previsto un collegamento con TIPO – Turismo Industriale Prato, che dal giorno successivo accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di fabbriche, musei e archivi del territorio. Successivamente interverrà Benedetta Squittieri, con deleghe a Innovazione, Sviluppo economico, Turismo e Politiche europee, sulle prospettive del Tavolo del Distretto.
La giornata proseguirà dalle 19 alle 22 con la prima edizione della Notte della Moda, promossa da Confindustria Toscana Nord insieme alle scuole della rete TAM, alla quale aderisce anche il Buzzi. I laboratori dedicati al settore tessile saranno aperti al pubblico e operativi, con insegnanti e tecnici a disposizione per illustrare attrezzature, funzionamento e possibilità di utilizzo.
Il percorso consentirà di osservare sia i vecchi telai a mano sia i macchinari più moderni impiegati nei processi produttivi. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per ragioni organizzative. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per conoscere gli spazi dell’istituto e il rapporto tra attività didattica e filiera produttiva pratese.