La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato amplia la propria assemblea dei soci con sette nuovi ingressi. Silvia Bocci, commercialista, è stata confermata per il secondo mandato, mentre Cristina Catani, Paola Falaschi, Antonella Fioravanti, Emanuele Ibba, Alessandra Rosati e Leandro Vannucci entrano per la prima volta nell’organismo.
Nel corso della riunione del 17 ottobre 2026, l’assemblea ha inoltre approvato la nomina di Tatiana Mancuso nel Consiglio di indirizzo. Mancuso, esperta di controllo qualità e accreditamento delle imprese, affiancherà gli altri componenti dell’organo nella definizione degli indirizzi dell’ente.
Le erogazioni per il territorio
La presidente Diana Toccafondi ha presentato le attività svolte dalla Fondazione e le risorse destinate al territorio. Durante l’incontro sono stati salutati il segretario generale uscente, Paola Spadoni, e la nuova segretaria generale, Carlotta Puliti.
Per il 2026 la Fondazione ha stanziato e impegnato complessivamente 1,3 milioni di euro, con un aumento di oltre il 18% rispetto al milione e 100mila euro del 2022. Il 40% delle risorse è destinato a educazione, istruzione e formazione, il 35% ad arte e attività culturali e il restante 25% a volontariato, solidarietà e beneficenza.
Tra gli interventi finanziati figurano le convenzioni triennali con l’Emporio della Solidarietà, la Fondazione Pin, la Camerata strumentale Città di Prato, la Fondazione Museo del Tessuto e la Fondazione Datini. Le erogazioni derivano dagli utili del patrimonio dell’ente, che ha un valore di carico di 81,2 milioni di euro e un valore di mercato indicato in 86 milioni.
Povertà educativa e interventi abitativi
Tra i progetti principali c’è Prato Comunità Educante, le cui risorse sono state raddoppiate nel triennio 2025-2028 fino a raggiungere 900mila euro. Il finanziamento comprende il contributo del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, attraverso l’impresa sociale Con i Bambini.
Il progetto coinvolge una rete di 40 realtà tra scuole, associazioni e istituzioni culturali. Finora ha raggiunto 2mila studenti e 150 docenti, con il coinvolgimento di formatori specializzati e operatori del terzo settore. Il contrasto alla povertà educativa e all’abbandono scolastico sarà anche al centro della giornata di studio Povertà educativa: le parole, la ricerca, le azioni, organizzata dalla Fondazione per il 20 novembre.
Nel bilancio delle attività rientra inoltre la seconda edizione del Festival Seminare Idee, che ha coinvolto oltre 12mila persone. Sul fronte abitativo, il progetto Insieme, realizzato con il Comune di Prato ed Edilizia Pubblica Pratese, ha consentito di riqualificare diversi appartamenti destinati a famiglie numerose o in condizioni di particolare difficoltà, anche nel territorio comunale di Montemurlo.