Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia, ha effettuato un sopralluogo al Tribunale di Prato per verificare le condizioni strutturali, organizzative e funzionali dell’ufficio giudiziario. La visita è stata svolta insieme alla presidente del Tribunale, Pompei, con l’obiettivo di raccogliere le criticità e avviare un percorso di intervento in collaborazione con il ministero della Giustizia.
Impianti e manutenzioni
Dal sopralluogo sono emersi problemi relativi agli impianti di climatizzazione ed elettrici, al sistema antincendio, agli ascensori, agli infissi interni ed esterni, oltre a infiltrazioni e condizioni delle strutture. Per l’impianto antincendio, in particolare, mancherebbero la planimetria aggiornata, l’indicazione delle vie di fuga e la cartellonistica necessaria. Il sistema, inoltre, non risulta ancora collaudato.
Per gli interventi di manutenzione straordinaria, ha riferito Mazzetti, il ministero ha stanziato circa 12,5 milioni di euro, affidandone la gestione al Provveditorato di zona. Le risorse sono state suddivise in lotti e, secondo quanto riferito dalla parlamentare, finora sono stati realizzati soltanto i lavori relativi all’impermeabilizzazione della copertura e alcuni interventi sugli impianti, limitati a quello antincendio. La manutenzione ordinaria è invece affidata a una ditta convenzionata Consip.
Le carenze di organico
Accanto alle problematiche degli edifici, la visita ha evidenziato una situazione critica sul fronte del personale. La pianta organica risulterebbe sufficiente sulla carta, ma la distribuzione delle risorse non sarebbe adeguata: in servizio sarebbe presente soltanto il 50% del personale previsto. La carenza incide in modo diverso sui due principali settori dell’ufficio giudiziario.
Secondo Mazzetti, il settore civile riesce a mantenere il proprio funzionamento anche grazie ai fondi del PNRR, mentre quello penale risente della mancanza di giudici e personale amministrativo. Le difficoltà, ha spiegato la parlamentare, non consentirebbero di garantire sempre l’assistenza nelle udienze e avrebbero portato alla cancellazione di numerose udienze.
La parlamentare ha dichiarato di voler portare le criticità all’attenzione del ministero della Giustizia, con l’obiettivo di sbloccare gli interventi strutturali, completare le manutenzioni e rafforzare l’organico. L’obiettivo indicato è restituire piena funzionalità al Tribunale di Prato, con particolare attenzione al settore penale e alle esigenze di magistrati, personale amministrativo, avvocati e cittadini.
Nel corso della visita è stato inoltre annunciato il ritorno a Prato del viceministro Sisto, atteso ai primi di dicembre per fornire risposte sulle criticità evidenziate e sugli interventi ancora da completare.