È stata dedicata alle produzioni locali e al lavoro degli apicoltori la nuova edizione di Dolce Vernio, la mostra mercato ospitata domenica scorsa negli spazi dell’ex Meucci, a Vernio. L’iniziativa ha richiamato numerosi visitatori nella sala delle Capriate, dove sono stati presentati il miele raccolto durante l’estate e altri prodotti dell’alveare.
Il lavoro degli apicoltori
La manifestazione ha proposto una vetrina sulle attività agricole e zootecniche della Val di Bisenzio, con particolare attenzione ai produttori apistici. L’appuntamento ha offerto anche uno spazio ad altre produzioni della zona, tra cui i prodotti del bosco e il pomodoro Borsa di Montone, al centro sabato della presentazione del recente Presidio Slow Food.
La sindaca di Vernio, Maria Lucarini, ha sottolineato il contributo di Arpat e Appennino Slow nella realizzazione dell’iniziativa. Secondo la prima cittadina, la collaborazione ha permesso di dare visibilità alle produzioni della valle e alle prospettive legate alla valorizzazione del pomodoro Borsa di Montone.
Laboratori e iniziative per il pubblico
Tra le novità dell’edizione c’è stato il contest Il miele che piace a me, che ha coinvolto i visitatori nel ruolo di giuria popolare per scegliere i mieli preferiti. Il programma ha incluso anche laboratori dedicati al mondo delle api: quello creativo condotto da Sara Rossini, illustratrice e artista del territorio, e l’attività di Arpat sulla geometria dell’alveare.
Per i bambini è stato organizzato Il gioco dell’ape, a cura del gruppo feste di Poggiole. Al Bar Sport di Mercatale, l’azienda Foraceca ha proposto l’iniziativa A merenda con gli apicoltori. Il programma si è completato al Mumat con la mostra Mondi perduti. Il silenzio che resta, con le fotografie di Filomena Vulcano, l’editing di Fabrizio Censini e la collaborazione dell’Associazione per lo sviluppo turistico della Val Bisenzio.