Mestiere tessile

Montemurlo, verso il riconoscimento regionale per le rammendatrici

Sei corsiste hanno concluso il dodicesimo percorso ospitato da Ellecibi: l’obiettivo è dare continuità a una competenza artigiana.

Montemurlo, verso il riconoscimento regionale per le rammendatrici

Portare alla Regione Toscana la richiesta di inserire la qualifica di rammendatrice nel repertorio regionale delle professioni. È l’impegno assunto dal sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, dopo l’appello lanciato da Ellecibi Controllo Tessile e dal Centro Formazione Prato Imprese, realtà impegnate nella preparazione di personale specializzato per il distretto pratese.

La richiesta è stata avanzata in occasione della conclusione del dodicesimo corso per rammendatrici tessili, ospitato nella sede dell’azienda di via Udine a Montemurlo. Sei partecipanti hanno completato il percorso formativo, nato per affrontare la carenza di addetti qualificati e sostenere la trasmissione di un mestiere artigiano legato al controllo e alla riparazione dei tessuti.

La richiesta alla Regione

L’obiettivo è ottenere un riconoscimento ufficiale per la figura professionale e costruire un percorso formativo stabile. Calamai, insieme all’assessore alle politiche del lavoro Antonella Baiano, ha visitato l’azienda e incontrato le corsiste, assumendo l’impegno di portare la proposta all’attenzione degli uffici regionali.

Secondo il sindaco, l’inserimento della qualifica nel repertorio regionale potrebbe contribuire a tutelare le competenze del settore, sostenere la continuità delle imprese del distretto e offrire nuove opportunità occupazionali. Il progetto punta quindi a trasformare un’attività oggi affidata soprattutto alla formazione interna in una professionalità riconosciuta e organizzata.

Un percorso avviato nel 2018

L’iniziativa è nata nel 2018, quando la titolare di Ellecibi, Cinzia Di Pasqua, e il responsabile di produzione Riccardo Chisci segnalarono le difficoltà nel reperire personale preparato. Dal 2020 l’azienda ospita due corsi all’anno, gratuiti per le partecipanti e finanziati dal fondo Forma.Temp.

Nel complesso sono circa cento le donne formate, con età comprese tra 19 e 55 anni e percorsi professionali differenti. La formazione dura in genere cinque settimane e si svolge direttamente in azienda, senza richiedere esperienze precedenti. A trasmettere le tecniche manuali e i criteri per individuare e correggere i difetti dei tessuti è la maestra del rammendo Stefania Cinti.

Il percorso ha prodotto ricadute anche sul piano occupazionale. Venti degli attuali 44 dipendenti di Ellecibi provengono dai corsi organizzati dall’azienda e alcune lavoratrici hanno assunto il ruolo di titolari di squadra. Altre persone formate hanno trovato impiego in aziende del distretto pratese attive nello stesso comparto.