Serie D

Prato, la Flaminia arriva con la difesa decimata

Rossoblù equilibrati: Polidori guida l’attacco, mentre Drapelli e Germinio saranno squalificati al Lungobisenzio.

Prato, la Flaminia arriva con la difesa decimata

La nona giornata del girone E di Serie D mette il Prato di fronte alla Flaminia Civitacastellana, formazione laziale che occupa la settima posizione in classifica con 12 punti, insieme ad altre tre squadre. La sfida è in programma al Lungobisenzio domenica alle 14:30.

La squadra rossoblù è l’unica rappresentante del Lazio nel raggruppamento e arriva da una semifinale playoff disputata nel girone G nella passata stagione. In Coppa Italia, invece, il percorso si è interrotto ai trentaduesimi di finale, dopo l’eliminazione per mano del Siena.

Un avvio alterno

Il campionato della Flaminia era iniziato con due vittorie consecutive contro Ghiviborgo e Grassina. Nelle due gare successive è arrivato un solo punto, accompagnato dalla pesante sconfitta esterna per 5-1 sul campo del Terranuova Traiana. In seguito i viterbesi hanno battuto il San Donato Tavarnelle, pareggiato con il Follonica Gavorrano e perso contro il Seravezza Pozzi.

Nell’ultima partita disputata, la formazione allenata dal confermato Federico Nofri Onofri ha pareggiato per 1-1 in casa contro il Mezzolara. Il rendimento complessivo racconta di una squadra piuttosto equilibrata: sono 10 le reti segnate e 11 quelle subite. In attacco, il riferimento principale è Polidori, autore finora di quattro gol e miglior marcatore della rosa.

Due assenze in difesa

Per la trasferta in via Firenze la Flaminia dovrà però fare i conti con assenze pesanti nel reparto arretrato. Non sarà disponibile Mattia Drapelli, ex giocatore biancazzurro classe 2006, espulso durante la gara con il Mezzolara e fermato per una giornata dal Giudice Sportivo. Il difensore aveva collezionato otto presenze con il Prato prima di concludere la stagione con la maglia del Follonica Gavorrano.

Squalificato anche Germinio, espulso nella stessa partita per somma di ammonizioni. I rossoblù saranno quindi costretti a rinunciare a due elementi della retroguardia abitualmente titolare, situazione che obbligherà Nofri Onofri a modificare le scelte iniziali per la gara contro i lanieri.

Il modulo di riferimento resta il 3-5-2. Nell’ultima uscita Fioravanti ha difeso la porta, con Drapelli, Germinio e Bonugli schierati nel terzetto arretrato. Rivelli e Casoli hanno occupato le corsie esterne, mentre a centrocampo hanno giocato D’Angelo, il capitano Ricozzi e Risolo. In avanti, il tecnico ha scelto la coppia formata da Agrimi e Polidori.

Le squalifiche cambieranno dunque l’assetto della squadra laziale, chiamata a trovare nuove soluzioni soprattutto in difesa. Il Prato potrà provare a sfruttare questa situazione, prestando allo stesso tempo attenzione a una Flaminia che ha mostrato solidità generale e dispone di un attaccante già decisivo come Polidori.