Serie D

Prato cerca il successo contro la Flaminia

Al Lungobisenzio assente D’Orsi per tre settimane, mentre il giovane Arcadipane entra nel gruppo dopo l’infortunio di Biguzzi.

Prato cerca il successo contro la Flaminia

Il Prato torna allo stadio Lungobisenzio per affrontare la Flaminia Civita Castellana nel match valido per il nono turno del girone E di Serie D. Il calcio d’inizio è fissato alle 14.30. La formazione biancazzurra, prima in classifica, punta a ritrovare la vittoria dopo il pareggio contro il Follonica Gavorrano e a mantenere il margine sulle inseguitrici.

La gara rappresenta un’occasione importante per i lanieri, chiamati a sfruttare il turno casalingo e a offrire una risposta dopo una prestazione giudicata non del tutto soddisfacente. L’allenatore Alessandro Dal Canto ha chiesto alla squadra maggiore attenzione, soprattutto nella gestione degli episodi, per evitare gli errori che hanno permesso agli avversari di segnare nelle ultime partite.

Assenza lunga per D’Orsi

Il Prato dovrà fare ancora a meno di D’Orsi, indisponibile per almeno tre settimane. Il tecnico considera il giocatore una risorsa importante, in particolare per la qualità che può garantire quando viene schierato sulla fascia destra. Resta fuori anche Biguzzi, mentre gli altri elementi che avevano accusato problemi fisici sono tornati a disposizione.

Barranca è rientrato in gruppo venerdì, mentre Giacomelli e Sermenghi hanno partecipato alla rifinitura. Dal Canto ha lasciato aperta la possibilità di qualche avvicendamento nell’undici iniziale, sottolineando la fiducia riposta nell’intera rosa. Bajic e Spinozzi, finora impiegati meno, potrebbero quindi avere maggiore spazio. Spinozzi, in particolare, è stato rallentato da un problema fisico che lo ha condizionato per due o tre settimane.

Arcadipane entra in rosa

Nel frattempo la società del presidente Antonio Politano ha ufficializzato il tesseramento di Guglielmo Arcadipane. Il trequartista, classe 2007 ed ex Valenzana Mado, si allenava da alcuni giorni con il gruppo guidato da Dal Canto. Il suo arrivo è legato anche alla necessità di sopperire all’infortunio di Biguzzi e di avere una maggiore disponibilità tra i giovani richiesti dalla categoria.

Il tecnico ha spiegato di essersi confrontato con i calciatori dopo l’ultima partita, chiedendo un miglioramento nell’approccio alla fase offensiva e una riduzione degli errori tecnici. Contro il Follonica Gavorrano, secondo Dal Canto, il primo tempo era stato poco incisivo anche nella costruzione dell’azione, mentre nella ripresa la squadra era cresciuta sotto questo aspetto senza però eliminare le imprecisioni.

La Flaminia Civita Castellana viene descritta come una formazione esperta e dotata di un’identità precisa. La squadra laziale tende ad aggredire gli avversari e, secondo l’allenatore del Prato, può creare difficoltà proprio perché propone un atteggiamento simile a quello dei biancazzurri. I padroni di casa dovranno quindi mantenere alta la concentrazione e affrontare con attenzione le situazioni che si presenteranno durante la gara.