Preparare i volontari agli interventi in caso di allagamenti e verificare l’efficienza delle attrezzature. È stato questo l’obiettivo dell’esercitazione svolta ieri mattina in via Guicciardini, a Carmignanello, dove sono state testate le pompe idrovore in dotazione al 102° Nucleo volontariato e Protezione civile Valbisenzio dell’Associazione nazionale carabinieri.
L’attività è stata organizzata dal Nucleo con il coordinamento dell’Unione dei Comuni della Valbisenzio. La prova ha permesso di controllare sul campo il funzionamento delle pompe e di ripassare le procedure operative da adottare durante gli interventi legati a emergenze idrauliche e allagamenti. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza, alla gestione delle attrezzature e al coordinamento tra i volontari.
Verifica delle attrezzature
La giornata ha rappresentato anche un momento di formazione pratica. I volontari hanno potuto consolidare le proprie competenze tecniche, verificando le modalità di utilizzo dei mezzi e dei materiali disponibili per le attività di prevenzione e di soccorso. L’esercitazione ha consentito inoltre di individuare gli aspetti da migliorare nell’organizzazione degli interventi, con l’obiettivo di rendere più efficace la risposta in caso di necessità.
La formazione si è svolta anche grazie al sostegno dell’azienda Chiodini di Vernio. Un contributo economico di Estra ha permesso di acquistare nuovo materiale destinato alle attività operative del Nucleo, rafforzando la dotazione a disposizione dei volontari impegnati sul territorio.
Il valore della prevenzione
Il presidente del Nucleo, Andrea Capponi, ha sottolineato l’importanza della preparazione e della prevenzione nella gestione delle emergenze. Secondo Capponi, giornate come quella organizzata a Carmignanello servono a verificare le attrezzature, migliorare le capacità operative e rafforzare la collaborazione tra i volontari.
Il presidente ha inoltre ringraziato l’Unione dei Comuni, le realtà che hanno sostenuto l’iniziativa e i volontari per il tempo dedicato al servizio della comunità, rivolgendo un ringraziamento particolare a Estra per il contributo destinato all’acquisto dei materiali.
Nicola Ciolini, amministratore delegato di Estra, ha definito la tutela del territorio e la sicurezza delle comunità una responsabilità condivisa. Il sostegno alle realtà impegnate nella prevenzione e nella gestione delle emergenze, ha spiegato, rappresenta un contributo concreto alla collettività e valorizza il ruolo del volontariato radicato nel territorio.