Un uomo è stato arrestato per tentato omicidio dopo aver accoltellato al collo il compagno della figlia e aver tentato di avvelenare la moglie malata. La vicenda, che ha scosso il quartiere, è emersa durante le indagini della procura di Prato, avviate dopo i fatti accaduti il 5 luglio 2026.
La violenta lite
Le forze dell’ordine sono intervenute in via Siena, nel quartiere del Soccorso, a seguito di una violenta lite familiare che ha allertato i residenti, i quali hanno sentito urla e caos provenienti dall’abitazione. Durante la lite, un giovane è stato accoltellato al collo con un coltello pieghevole di sette centimetri dal suocero, che, dopo l’aggressione, si è barricato in casa.
All’arrivo dei carabinieri, delle ambulanze del 118 e dei vigili del fuoco, il genero ferito è stato trasportato in ospedale in prognosi riservata. L’aggressore è stato successivamente bloccato e arrestato su disposizione del giudice per le indagini preliminari. Le indagini hanno rivelato che l’uomo aveva avuto gravi contrasti con i figli e le rispettive famiglie, che potrebbero aver contribuito all’aggressione.
I soccorsi e le indagini
Numerosi residenti hanno assistito alle operazioni di soccorso, preoccupati per la situazione. I vigili del fuoco hanno aperto un gonfiabile per prevenire il rischio che l’aggressore si buttasse di sotto. Secondo le informazioni fornite, l’uomo era già seguito da Psichiatria e la famiglia era in carico ai servizi sociali. In casa erano presenti anche alcuni bambini, che sono stati messi in sicurezza durante l’intervento delle forze dell’ordine.
Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato sequestrato dai carabinieri, mentre proseguono le indagini per chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti e le motivazioni alla base di questo drammatico episodio di violenza domestica.