A Bagnolo, nel territorio di Montemurlo, il Comitato Alluvione ha ricordato il tragico evento del novembre 2023 con una serie di momenti commemorativi. L’iniziativa si è svolta a tre anni dall’alluvione che, nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2023, colpì duramente la Toscana, provocando otto vittime e costringendo numerose famiglie e attività produttive ad abbandonare abitazioni e luoghi di lavoro.
Le aree maggiormente interessate furono la piana fiorentina e il territorio di Pistoia, con pesanti conseguenze nei comuni di Campi Bisenzio, Montemurlo, Prato, Montale e Quarrata. Le strade furono trasformate in fiumi, mentre acqua e fango raggiunsero case, negozi e aziende. Nel territorio di Bagnolo il comitato ha deposto un mazzo di fiori secchi e infangati nel punto in cui sorgeva il ponticino di via Riva, uno dei luoghi simbolo dell’evento.
Il ricordo di Alfio Ciolini
La commemorazione è stata dedicata in particolare ad Alfio Ciolini, una delle vittime dell’alluvione, morto nella propria abitazione. Dopo il primo momento in via Riva, i partecipanti si sono spostati al civico 21, dove l’uomo viveva. A ricordarlo sono state le figlie Serena e Stefania, che hanno ripercorso le difficoltà incontrate quella notte per raggiungere il padre.
Secondo il loro racconto, Ciolini era rimasto in casa seguendo le indicazioni ricevute dalle istituzioni. Le figlie non riuscirono ad arrivare in tempo perché furono bloccate lungo il percorso. Anche la protezione civile, hanno spiegato, si trovava in una situazione di difficoltà e non riuscì a raggiungere l’abitazione. L’uomo venne poi trovato dai vigili del fuoco dopo oltre quaranta minuti, morto in casa con l’acqua arrivata a circa 50 centimetri.
Le altre cerimonie nel territorio
Le celebrazioni sono proseguite ai lavatoi dello Stregale, nel punto in cui il fiume esondò, e nel pomeriggio a Oste, con un momento di raccoglimento in piazza Amendola. L’obiettivo del Comitato Alluvione di Bagnolo è stato anche quello di mantenere viva la partecipazione della comunità e di richiamare l’attenzione sulle conseguenze ancora legate all’evento.
Alla commemorazione hanno partecipato l’onorevole Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, Antonio Matteo Meoni, capogruppo di Fratelli d’Italia a Montemurlo, e Matteo Mazzanti, presidente provinciale di Fratelli d’Italia a Prato. Mazzetti ha sottolineato che una sola giornata non è sufficiente per affrontare il tema del rischio idrogeologico e ha richiamato la necessità di interventi straordinari di prevenzione insieme alla manutenzione ordinaria del territorio.
Nel suo intervento la deputata ha ricordato anche l’istituzione della commissione d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, chiamata a valutare quanto accaduto e a individuare misure per ridurre la possibilità che si ripeta un evento della stessa portata. Per il comitato, la commemorazione rappresenta così sia un momento di cordoglio per le vittime sia un’occasione per mantenere alta l’attenzione sulle opere necessarie alla sicurezza del territorio.