Sette ragazzi di Poggio a Caiano, quasi tutti appena maggiorenni, hanno ideato un nuovo gioco da tavolo dedicato alla cittadina medicea. Il progetto si chiama Poggiopoly e nasce dall’idea di valorizzare il paese attraverso le sue strade, i monumenti, le attività e i personaggi che lo caratterizzano.
L’idea è maturata durante alcuni momenti trascorsi insieme a giocare con i giochi da tavolo. Il gruppo, composto da giovani che preferiscono incontrarsi e parlare dal vivo invece di comunicare soltanto attraverso smartphone e computer, ha pensato di trasformare questa passione in uno strumento per raccontare la propria comunità. Il riferimento è a un noto gioco da tavolo, ma l’ambientazione sarà interamente legata a Poggio a Caiano.
Un progetto costruito dai ragazzi
Leonardo, parlando a nome del gruppo, ha spiegato che l’obiettivo è mantenere viva l’identità poggese e favorire occasioni di incontro. I ragazzi hanno già definito i principali elementi del progetto e si sono divisi i compiti in base alle rispettive competenze: alcuni si occupano della grafica, altri della parte storica e dell’organizzazione dei contenuti.
Una prima presentazione di Poggiopoly si è svolta durante la serata inaugurale dell’Assedio alla villa, venerdì, in piazza del Santissimo Rosario, tra uno spettacolo e l’altro. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’amministrazione comunale, che ha seguito con interesse il percorso fin dalle prime fasi.
Il sostegno del Comune
I promotori hanno chiarito di non voler ricavare un guadagno dal progetto. L’obiettivo è realizzare un prodotto capace di far riscoprire il paese e creare occasioni di socialità. Per coprire le spese di realizzazione sarà però necessario raccogliere risorse e il gruppo sta valutando il ricorso a una forma di crowdfunding.
L’assessore alla Cultura Diletta Bresci ha definito il progetto un esempio positivo dell’impegno giovanile e ha annunciato la disponibilità del Comune a sostenerlo. Tra le ipotesi c’è anche quella di portare il gioco nelle scuole una volta completato.
A lavorare alla realizzazione sono Andrea Brunetti, Matilde Ciani, Leonardo Cintolesi, Emanuele Fabiano, Raffaele Guidotti, Diego Parrini e Pietro Vinattieri, insieme al parroco don Gianni Gasperini, che segue i ragazzi del gruppo. La previsione del team è arrivare alla versione pronta il prossimo anno.