È fissato per martedì 15 settembre il ritorno in aula per 12.710 studenti degli istituti superiori della provincia di Prato. Tra loro ci sono 3.111 ragazze e ragazzi iscritti alle classi prime, chiamati a iniziare il percorso nella scuola secondaria di secondo grado. Nel complesso saranno 127 le nuove classi attivate tra licei, istituti tecnici e istituti professionali.
I numeri degli istituti
L’istituto con il maggior numero di iscritti è il Gramsci-Keynes, che raggiunge quota 1.992, seguito dal Buzzi con 1.662 studenti. Il Dagomari ne conta 1.415, il Datini 1.343, il Marconi 1.303 e il Liceo Copernico 1.302.
Gli altri istituti registrano 1.136 iscritti al Liceo Rodari, 858 al Liceo Carlo Livi, 807 al Liceo Brunelleschi, 606 al Convitto Nazionale Cicognini e 286 al Liceo classico Cicognini. Per quanto riguarda le classi prime, il dato più alto è ancora quello del Gramsci-Keynes, con 442 nuovi iscritti, seguito dal Buzzi con 416.
Seguono le 371 matricole del Datini, le 348 del Copernico, le 340 del Dagomari e le 298 del Rodari. Al Marconi gli studenti delle prime sono 264, 248 al Carlo Livi, 184 al Brunelleschi, 133 al Convitto Nazionale Cicognini e 67 al Cicognini classico.
Nuovi spazi per le scuole
In vista della ripresa delle lezioni, la Provincia di Prato prosegue gli interventi di adeguamento degli edifici scolastici e la realizzazione di nuovi spazi. Tra le opere indicate dall’amministrazione c’è il nuovo edificio di via Galcianese, denominato Marconcino 2, per il quale le chiavi sono state consegnate lo scorso luglio. È inoltre prevista a breve la consegna della nuova succursale del Liceo Copernico.
Secondo la Provincia, gli interventi sono destinati ad ampliare e migliorare gli ambienti a disposizione della popolazione scolastica. Il presidente Simone Calamai ha rivolto un augurio agli studenti, con particolare attenzione a chi entra per la prima volta in una scuola superiore, sottolineando il ruolo dell’istruzione nella crescita personale, nella scoperta delle proprie inclinazioni e nella costruzione del futuro.
Il messaggio è stato esteso alle famiglie, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale della scuola, con l’auspicio di un percorso segnato da crescita, conoscenza e nuove esperienze.