Dopo anni di attesa e diversi ritardi nella progettazione, la piscina olimpionica di Iolo si avvicina alla fase operativa. Gli uffici del Comune di Prato hanno avviato le attività preliminari per l’allestimento dell’area e l’obiettivo dell’amministrazione è far partire formalmente il cantiere entro la fine di ottobre.
Le attività preliminari
Al momento l’intervento è ancora nella fase organizzativa. Devono essere completati gli adempimenti tecnici e amministrativi, definiti gli accessi e gli spazi destinati al cantiere e coordinati gli allacciamenti con le infrastrutture già esistenti. Nei prossimi giorni sono previste la posa delle recinzioni e la predisposizione degli allestimenti logistici, passaggi necessari prima dell’avvio degli scavi e della realizzazione delle fondazioni.
Il progetto esecutivo è stato approvato il primo settembre, ma il percorso è stato segnato dalla revoca, il 30 luglio, di 6,5 milioni di euro di fondi Pnrr. La perdita del finanziamento è stata collegata ai ritardi accumulati nella progettazione e ha alimentato una forte polemica con le opposizioni.
La copertura economica
Per sostenere un intervento dal valore complessivo di 16 milioni di euro, il Comune ha dovuto riorganizzare il piano finanziario, ricorrendo anche a 4,8 milioni di risorse di bilancio. La nuova piscina è destinata alle attività agonistiche e al nuoto e, secondo l’amministrazione, dovrebbe consentire anche di avviare la riqualificazione di via Roma senza interrompere i servizi.
Il sindaco Matteo Biffoni ha definito l’imminente apertura del cantiere una tappa importante per Prato e per il movimento sportivo cittadino. L’amministrazione considera l’opera un investimento sulle infrastrutture sportive e sul futuro della comunità, dopo una fase caratterizzata da ritardi, difficoltà progettuali e dalla necessità di sostituire una parte significativa delle risorse inizialmente previste.