Al Giardino Buonamici di Prato è stato presentato L’arte del secondo violino, primo libro dell’imprenditore pratese Gabriele Pecchioli. Il volume raccoglie dieci storie dedicate a persone che, pur non essendo diventate il volto più noto di grandi imprese, scoperte o vittorie, hanno avuto un ruolo rilevante nel loro raggiungimento.
L’incontro si è svolto negli spazi del giardino della Provincia di Prato per iniziativa del presidente Simone Calamai. La serata, moderata da Emanuele Vattiata, ha riunito una platea descritta come numerosa e interessata ai contenuti del volume, costruito attorno all’idea che dietro un risultato riconosciuto pubblicamente vi sia spesso il contributo di figure meno visibili.
Il ruolo di chi resta dietro le quinte
Nel libro, Pecchioli attraversa ambiti diversi, dall’industria alla scienza, dalla musica allo sport. Tra le vicende raccontate ci sono quella di Mario Tchou e del progetto elettronico di Olivetti, il lavoro tecnico di Mauro Forghieri alla base di alcune vittorie Ferrari, il percorso di Steve Wozniak come cofondatore di Apple insieme a Steve Jobs e il contributo di Scottie Pippen ai successi dei Chicago Bulls.
Un altro capitolo è dedicato a Rosalind Franklin e al lavoro svolto con Raymond Gosling. I dati ottenuti dalla ricerca vengono collegati al modello della doppia elica del DNA elaborato da James Watson e Francis Crick. Anche in questo caso, il tema centrale è il rapporto tra il contributo effettivamente prestato e il riconoscimento ricevuto nel tempo.
Il confronto pubblico
Secondo Calamai, il volume mostra come i risultati più importanti non siano normalmente il frutto dell’azione di una sola persona, ma della collaborazione tra competenze diverse. Il presidente della Provincia ha inoltre sottolineato l’intenzione di proseguire nell’organizzazione di occasioni pubbliche dedicate al dialogo, al confronto e alla crescita culturale della comunità.
Pecchioli ha ringraziato Calamai per l’attenzione riservata al progetto e ha espresso apprezzamento per la partecipazione all’incontro nel giardino della Provincia. L’autore ha spiegato che il libro prova a superare una lettura concentrata esclusivamente sui nomi più conosciuti, proponendo una ricostruzione più ampia e articolata dei percorsi che portano a un risultato.
Pubblicato il 16 giugno 2026, L’arte del secondo violino è disponibile in edizione con copertina rigida, brossura ed ebook. Il percorso dell’autore e le informazioni sul volume sono riportati sul sito personale di Gabriele Pecchioli.