Resta in carcere il 53enne accusato dell’omicidio del ragazzo di 17 anni trovato senza vita nella soffitta di un appartamento di via Marini, a Prato, utilizzato come affittacamere. L’uomo, di nazionalità cinese, è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, assistito d’ufficio dall’avvocato Maurizio Milani.
Nel corso dell’udienza, svolta il 16 ottobre, l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non ha quindi confermato né modificato quanto dichiarato in precedenza davanti al sostituto procuratore Alessia La Placa e al dirigente della Squadra Mobile Andrea Belelli.
Il movente ancora da chiarire
Martedì l’uomo si era presentato spontaneamente in Questura per costituirsi, sostenendo di avere ucciso il 17enne perché il ragazzo lo stava filmando mentre assumeva sostanze stupefacenti. Una spiegazione che, secondo quanto emerge, non convince pienamente gli inquirenti, impegnati a ricostruire il rapporto tra i due.
Resta da chiarire perché il giovane si trovasse nella soffitta dell’affittacamere. Il 17enne risultava regolare in Italia e aveva la famiglia residente a Prato. Gli investigatori devono inoltre comprendere le ragioni della decisione del 53enne di presentarsi in Questura quando, al momento, nessuno lo stava ancora cercando.
L’uomo aveva indicato anche il luogo in cui aveva gettato la pistola utilizzata per sparare due colpi a distanza ravvicinata contro la testa della vittima. Il 53enne è irregolare in Italia, ha precedenti legati agli stupefacenti e non parla italiano. Finora il suo legale ha potuto comunicare con lui soltanto attraverso un interprete.
Esami sulla vittima e sull’indagato
La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo del ragazzo e gli esami tossicologici sia sulla vittima sia sull’indagato. Gli agenti della Squadra Mobile ascolteranno anche i familiari del giovane per ricostruirne gli spostamenti e i contatti negli ultimi giorni.
L’immobile in cui è avvenuto il delitto resta sotto sequestro. Il proprietario, tramite il proprio legale Tiziano Veltri, ha presentato richiesta di dissequestro.