Mostra inclusiva

A Prato torna l’arte da toccare con Accarezza l’Arte

Dal 18 al 26 settembre, Palazzo Vaj propone opere esplorabili con le mani e due appuntamenti dedicati.

A Prato torna l’arte da toccare con Accarezza l’Arte

Dal 18 al 26 settembre 2026, la corte di Palazzo Vaj, in via Pugliesi 26 a Prato, ospiterà la decima edizione di Accarezza l’Arte, iniziativa dedicata all’accessibilità e alla fruizione multisensoriale. Il pubblico sarà invitato a conoscere le opere attraverso il tatto, superando la sola esperienza visiva.

La manifestazione è curata dall’associazione Arcantarte APS e realizzata con la collaborazione dell’Associazione Industriale e Commerciale Arte della Lana. L’evento ha inoltre il patrocinio del Comune di Prato, della UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Prato, di Palazzo delle Professioni e dell’Ordine degli Architetti di Prato.

Le opere e gli artisti

L’inaugurazione è in programma venerdì 18 settembre alle ore 18. L’accesso alla rassegna e agli appuntamenti collegati sarà libero e gratuito. Il percorso espositivo raccoglierà i lavori di Andrea Bianco, Giovanna Bellanca, Simona Bruni, Roberto Ceccherini, Giuliano Ciardi, Angela Ciccarello, Mattia Crisci, Franco Mauro Franchi, Antonio Michelucci, Antonella Nannicini, Mario NavarreteNiño, Lucia Pretto, Emi Scatena e Giacomo Vannucchi.

Alla collettiva parteciperanno anche Helena Porreca e Yuki Wang, studentesse della classe terza F del Liceo Artistico U. Brunelleschi, seguite dal professor Franco Menicagli. Le loro creazioni sono state selezionate tra quelle presentate al concorso per le scuole Accarezza l’Arte 2026.

Secondo Antonella Nannicini, presidente di Arcantarte APS, il traguardo della decima edizione testimonia la sensibilità della comunità locale sui temi dell’inclusione. L’obiettivo dichiarato è proporre un’esperienza accessibile non soltanto alle persone non vedenti o ipovedenti, ma a tutti i visitatori, attraverso il coinvolgimento del senso del tatto.

Gli appuntamenti collaterali

Il programma prevede due iniziative di approfondimento. Martedì 22 settembre alle 18, nella sala riunioni dell’Arte della Lana, sarà proiettata una video-intervista all’artista Andrea Bianco, dedicata al tatto come strumento di conoscenza e creazione. Alla proiezione seguirà una visita guidata all’esposizione.

Giovedì 24 settembre alle 17, nello spazio espositivo, si svolgerà Tattilmente, laboratorio sensoriale aperto al pubblico. I partecipanti potranno cimentarsi nella realizzazione di un oggetto in creta utilizzando esclusivamente il tatto. Per entrambi gli appuntamenti è necessaria la prenotazione, tramite l’indirizzo email [email protected] o il numero 320/2251213.

Durante l’intero periodo della rassegna sarà inoltre possibile prenotare visite tattili guidate alle opere esposte, con l’obiettivo di favorire una partecipazione pienamente accessibile.