Venerdì 2 ottobre alle 21.30, allo Sta – Spazio Teatrale Allincontro di via dei Sassoli, a Prato, è in programma il secondo appuntamento della rassegna The Rage Stage. In scena arriva Ho rapito Paolo Mieli, monologo scritto e interpretato da Diego Frisina, costruito attorno al rapporto tra informazione, potere e rappresentazione della realtà.
Il rapimento come protesta
La vicenda parte da un paradosso: un giovane uomo, esasperato dalla presunta faziosità dei mezzi di informazione e preoccupato per il rischio di una nuova guerra mondiale, decide di compiere un gesto estremo. Il protagonista sceglie infatti di rapire il giornalista Paolo Mieli, con l’obiettivo di costringerlo ad ascoltare le proprie ragioni.
Il piano, però, si sviluppa in modo surreale. Alle difficoltà pratiche dell’azione si aggiungono conseguenze geopolitiche imprevedibili, fino a spingere il mondo sull’orlo di un conflitto. Attraverso questa situazione paradossale, lo spettacolo mette in discussione il modo in cui i mezzi di informazione raccontano gli eventi e il peso che il potere della narrazione può avere sulla percezione della realtà.
La produzione dello spettacolo
Ho rapito Paolo Mieli è prodotto da Fortezza Est e diretto da Mario Pizzuti e dallo stesso Frisina. La messinscena combina storytelling, linguaggio teatrale e stand up comedy. Il lavoro ha vinto il festival Inventaria e ottenuto la menzione speciale per la drammaturgia al Torino Fringe Festival 2026.
Diego Frisina, classe 1994, ha debuttato come autore e interprete nel 2021 con Dio non parla svedese, spettacolo che nel 2022 gli è valso il premio Rita Sala come miglior attore. Il debutto di Ho rapito Paolo Mieli risale invece al 2025.
Il biglietto per la serata costa 10 euro. Per assistere allo spettacolo è consigliata la prenotazione, da effettuare all’indirizzo [email protected].