È saltata per mancanza del numero legale la seduta della Commissione 6 Controllo e Garanzia del Comune di Prato, convocata per approfondire alcuni aspetti legati all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola. I commissari di maggioranza hanno comunicato al segretario della commissione la propria assenza quando i lavori erano già iniziati, impedendo così lo svolgimento della riunione.
All’ordine del giorno erano previsti due approfondimenti collegati alla mozione approvata dal Consiglio comunale sull’ampliamento dello scalo fiorentino. Il primo riguardava la documentazione relativa alla possibilità per il Comune di Prato di costituirsi nei procedimenti davanti al Tar della Toscana contro la nuova pista dell’aeroporto di Firenze. Il secondo era dedicato alle criticità contenute nello studio acustico commissionato durante la gestione commissariale del Comune.
Le contestazioni dell’opposizione
Il presidente della commissione, Aldo Godi di Fratelli d’Italia, ha definito con preoccupazione la decisione della maggioranza, interpretandola come un atto ritorsivo e come un tentativo di boicottare l’unico organismo consiliare presieduto dalla minoranza. Secondo i commissari di opposizione, la convocazione dei soli tecnici comunali sarebbe stata legittima: il presidente può infatti decidere se coinvolgere la componente tecnica, quella politica o entrambe, sulla base del regolamento comunale e del Testo unico degli enti locali.
Alla seduta erano presenti, tra gli altri, i commissari di minoranza Jonathan Targetti, Gabriele Agati ed Eleonora Cioni. La vicepresidente Cristina Attucci risultava invece assente giustificata. L’opposizione ha annunciato che informerà anche il prefetto, sostenendo che la mancata partecipazione della maggioranza impedisca il regolare esercizio della funzione di controllo. Una nuova convocazione è stata fissata per il 15 settembre, con la disponibilità a coinvolgere anche la parte politica dell’amministrazione.
I rappresentanti della minoranza hanno inoltre collegato l’episodio alla successiva seduta dedicata alla perdita dei finanziamenti del Pnrr per la piscina di Iolo, prevista per il 9 settembre. In quell’occasione dovrebbero essere ascoltati, oltre al responsabile unico del procedimento e al dirigente del servizio, anche il responsabile dell’ufficio legale Tognini e quello dell’edilizia sportiva Magni.
La posizione della maggioranza
Di segno opposto la ricostruzione dei consiglieri di maggioranza Maria Grazia Ciambellotti, Arjana Salimusaj e Marco Sapia, insieme ai rappresentanti della lista Biffoni Sindaco. La loro scelta, spiegano, non sarebbe legata alla volontà di sottrarsi al confronto né al merito degli argomenti, ma alla modalità di convocazione della riunione.
Secondo la maggioranza, la convocazione era stata indirizzata agli uffici comunali senza prevedere formalmente la partecipazione del sindaco e della giunta. Quando una commissione esamina questioni connesse all’attività dell’amministrazione, sostengono i consiglieri, la componente politica deve essere coinvolta ufficialmente e non può essere considerata una presenza eventuale.
Il rischio, nella loro valutazione, è che il confronto si trasformi in un’interlocuzione esclusiva tra consiglieri e struttura tecnica, chiamata a fornire spiegazioni su decisioni e procedimenti che non hanno una dimensione soltanto amministrativa. La maggioranza ha quindi chiesto al presidente di garantire, per le prossime sedute, un coinvolgimento formale di sindaco e giunta, riservandosi di valutare di volta in volta la partecipazione ai lavori.
Il confronto resta dunque aperto sia sulle modalità di convocazione sia sul merito degli approfondimenti riguardanti Peretola. La prossima riunione dovrà chiarire se sarà possibile ricostituire il numero legale e consentire alla Commissione Controllo e Garanzia di esaminare la documentazione prevista.