Cronaca ospedaliera

Aggressione al Santo Stefano di Prato, quattro vigilanti feriti

Un quarantenne italiano è stato denunciato dopo le minacce e l’attacco durante un giro di controllo nell’area delle urgenze.

Aggressione al Santo Stefano di Prato, quattro vigilanti feriti

Quattro vigilanti sono rimasti feriti durante un’aggressione avvenuta al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato. L’episodio si è verificato intorno alle 20.30 di lunedì 26 ottobre, durante uno dei consueti giri di controllo svolti dagli addetti di Sicuritalia all’interno della struttura.

Le minacce e l’aggressione

Secondo quanto riportato, un quarantenne italiano, che si trovava su una barella, avrebbe rivolto ai vigilanti una minaccia di morte: Stasera voglio ammazzare uno di voi. Gli operatori hanno cercato di riportarlo alla calma, nel tentativo di evitare che la situazione degenerasse e che il suo stato di agitazione aumentasse.

Il tentativo non è però andato a buon fine. Con uno scatto improvviso, l’uomo si è alzato dalla barella e ha iniziato a colpire alla cieca i quattro addetti alla sicurezza. L’aggressione è proseguita fino a quando i vigilanti sono riusciti a bloccarlo a terra, fermando così la violenza.

L’intervento dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno preso in consegna il quarantenne. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato. Il quarantenne era già noto per precedenti e, secondo le informazioni disponibili, frequentava abitualmente il pronto soccorso, dove spesso si presentava anche per trascorrere la notte.

I quattro vigilanti hanno riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni ciascuno. L’episodio ha provocato momenti di forte agitazione tra i pazienti presenti nell’area del pronto soccorso, in attesa di essere visitati o trasferiti. Alcuni di loro, dopo quanto accaduto, hanno avuto bisogno di assistenza anche per lo choc. La vicenda si inserisce in una serie di episodi di violenza già registrati all’interno della struttura sanitaria.