Un attacco informatico ha colpito nella serata dell’8 settembre i sistemi del Comune di Prato. L’anomalia è stata individuata rapidamente dai sistemi di monitoraggio dell’amministrazione, che hanno consentito di contenere l’episodio in tempi brevi.
Le verifiche sui sistemi
I primi controlli eseguiti dopo l’attacco non hanno evidenziato alterazioni delle banche dati, degli archivi documentali o delle cartelle di rete. Sono comunque in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’intrusione e verificare l’eventuale portata dell’azione.
Il Comune ha già adottato le misure necessarie per mettere in sicurezza i propri sistemi e sta lavorando a un ulteriore rafforzamento delle difese informatiche. L’obiettivo è ridurre il rischio di nuovi episodi e garantire la continuità e l’affidabilità dei servizi digitali dell’ente.
La denuncia alla polizia postale
L’amministrazione ha informato le autorità competenti e ha presentato denuncia alla polizia postale. Saranno gli accertamenti investigativi a dover stabilire la provenienza dell’attacco e a individuare, se possibile, i responsabili.
L’episodio richiama anche l’attenzione dei cittadini sulle principali precauzioni da adottare online. Tra queste ci sono l’utilizzo di password diverse per i vari servizi e l’attivazione dell’autenticazione a due fattori, quando disponibile. È inoltre importante prestare attenzione a e-mail, Sms e telefonate che chiedono credenziali, dati personali o pagamenti, anche quando sembrano provenire da enti pubblici.
Un’ulteriore misura di sicurezza consiste nel mantenere aggiornati i dispositivi, così da ridurre l’esposizione alle vulnerabilità informatiche. Per il momento, secondo i primi controlli del Comune, non risultano alterazioni degli archivi o delle banche dati dell’amministrazione.