Un pezzo di Prato è presente sul set de Il Mostro 2, la seconda stagione della serie diretta da Stefano Sollima e girata in questi giorni a Firenze. A contribuire alla ricostruzione delle ambientazioni legate agli anni delle indagini è il Club Alfa Romeo Prato Lampeggiante Blu, che ha messo a disposizione della produzione alcune vetture d’epoca utilizzate dalle forze dell’ordine.
Le auto impiegate nelle riprese
Nel parco mezzi destinato alle riprese sono state inserite un’Alfa Romeo 75 ex carabinieri e un’Alfa Romeo 115, anch’essa impiegata dai militari nello stesso periodo storico raccontato dalla serie. Le automobili sono state selezionate per restituire maggiore coerenza visiva alle scene e per riprodurre il contesto in cui si svolsero le indagini.
Alla dotazione fornita dal club pratese si aggiungono anche un’ambulanza e un carro funebre. Anche questi mezzi concorrono alla ricostruzione dell’atmosfera dell’epoca e completano il materiale utilizzato dalla produzione per le sequenze ambientate negli anni al centro della narrazione.
L’esperienza del club pratese
Per il Club Alfa Romeo Prato Lampeggiante Blu non si tratta della prima collaborazione con il mondo cinematografico e televisivo. Le auto del sodalizio sono già state impiegate in diverse produzioni che avevano bisogno di un parco macchine storico, in grado di restituire sullo schermo modelli e allestimenti coerenti con il periodo rappresentato.
Il presidente Mauro Pasquini sottolinea che il club è ormai entrato nel circuito di registi e sceneggiatori. La partecipazione alla serie rappresenta, secondo quanto riferito, una soddisfazione anche perché il nome del sodalizio comparirà nei titoli di coda. Per il presidente, l’esperienza costituisce inoltre un modo per mantenere visibile l’immagine di Prato all’interno di una produzione ambientata in Toscana.
Il contributo delle vetture e degli altri mezzi storici si inserisce così nella realizzazione della seconda stagione de Il Mostro, dedicata alla ricostruzione di una delle pagine più controverse della storia criminale italiana. Le riprese sono in corso a Firenze, mentre il supporto logistico e il materiale d’epoca arrivano anche dal club automobilistico pratese.