Il Comune ha avviato un censimento per analizzare la situazione abitativa del centro storico, mirato a comprendere il fenomeno degli appartamenti usati in modo improprio. L’assessora al Centro storico, Maria Rita Cecchini, ha dichiarato l’importanza di avere una visione chiara del patrimonio immobiliare, per poter intervenire efficacemente e prevenire situazioni di degrado. Durante la commissione consiliare 2, Cecchini ha spiegato che il lavoro: “È appena iniziato e ci servirà come base numerica per i successivi interventi.” Il progetto inizierà dal centro storico, con l’intenzione di estendersi poi al resto della città.
La questione abitativa è complessa e si interseca con problematiche come la presenza di appartamenti vuoti e il sovraffollamento. Il tema è divenuto attuale in seguito a un incendio in un alloggio di via San Giorgio, dove vivevano dieci persone, che ha richiamato l’attenzione sulle condizioni abitative nella zona. Cecchini ha sottolineato: “Dobbiamo avere informazioni aggiornate per conoscere l’effettiva dimensione del problema.” Attualmente, i dati disponibili sono limitati e l’amministrazione sta incrociando le banche dati per fare chiarezza.
Obiettivi della mappatura
Un altro aspetto fondamentale riguarda gli appartamenti sfitti, su cui il Comune vuole indagare le motivazioni. Un immobile può infatti restare vuoto per scelta del proprietario o perché necessita di interventi. Comprendere queste cause è essenziale per poter sviluppare adeguati strumenti di intervento. In parallelo, il Comune è consapevole del sovraffollamento che affligge parte del patrimonio abitativo, fenomeno che spesso coinvolge immobili con una destinazione d’uso diversa da quella residenziale.
L’amministrazione ha inoltre come obiettivo quello di riattrarre residenti nel centro, in particolare giovani, e sta valutando possibili incentivi per chi decide di trasferirvi la propria residenza. La visione è di ricostruire un equilibrio tra abitare, commercio e vita cittadina, evitando che il centro diventi un’area esclusivamente commerciale e affrontando al contempo le problematiche di degrado e sovraffollamento.