La Provincia di Prato ha stanziato 100mila euro per il restauro conservativo della facciata principale del Convitto Nazionale Cicognini. Il contributo servirà a sostenere il primo intervento di un progetto più ampio, pensato per restituire decoro all’edificio e garantirne la conservazione nel tempo.
Il finanziamento si aggiunge ai 250mila euro della Regione Toscana, già destinati alla stessa fase dei lavori. L’operazione riguarda uno dei complessi monumentali più rilevanti del territorio pratese, sede di un’istituzione scolastica legata a una lunga tradizione educativa.
Un intervento di tipo conservativo
Il progetto prevede un approccio fortemente conservativo, con l’obiettivo di mantenere il più possibile i materiali e gli elementi originali della facciata. Gli intonaci in buono stato saranno sottoposti a interventi di consolidamento localizzato, mentre le parti degradate o fortemente compromesse verranno rimosse per riportare alla luce la tessitura muraria sottostante.
Le superfici saranno quindi ripristinate sulla base delle caratteristiche originarie dell’edificio. La durata complessiva dei lavori è stimata in 16 mesi, con l’avvio del cantiere programmato per dicembre 2026. L’intervento è finalizzato non soltanto alla tutela del valore storico e architettonico del complesso, ma anche al miglioramento delle condizioni di sicurezza e conservazione.
Il valore per il territorio
Il rettore Tiziano Nincheri ha definito il nuovo stanziamento un primo passo verso il restauro dell’intero Convitto, sottolineando il valore dell’edificio per la comunità locale e per la storia della formazione. Il complesso, infatti, non svolge soltanto una funzione scolastica, ma rappresenta anche un patrimonio culturale riconoscibile per la città e per il territorio.
Il presidente della Provincia Simone Calamai ha spiegato che il finanziamento rientra nell’impegno dell’ente per tutelare i complessi monumentali e rendere gli edifici destinati alla formazione più sicuri e funzionali. L’assessora Cristina Manetti ha evidenziato invece l’importanza della collaborazione tra Provincia e Regione, considerando il recupero della facciata un intervento significativo per la riqualificazione del centro di Prato.