Tensione politica

Commissione deserta, scontro sui fondi Pnrr per la piscina

Le opposizioni annunciano un nuovo appello al prefetto, mentre l’esecutivo rivendica il diritto al confronto.

Commissione deserta, scontro sui fondi Pnrr per la piscina

Per la seconda volta in meno di una settimana, la commissione 6 Controllo e Garanzia non ha potuto riunirsi per mancanza del numero legale. La seduta era stata convocata alle 9 e prevedeva l’audizione di alcuni tecnici comunali, chiamati a riferire sulla seconda parte dei finanziamenti Pnrr venuti meno per la piscina di Iolo.

In particolare, erano attesi Paola Tognini, dirigente del servizio Avvocatura, Laura Magni, dirigente del servizio Lavori pubblici, e Stefano Daddi, responsabile unico del procedimento. L’obiettivo era fare il punto sugli aspetti tecnici e amministrativi legati al progetto e sulle conseguenze della perdita di una parte delle risorse previste. Anche in questa occasione, però, i consiglieri di maggioranza non si sono presentati e i lavori non sono iniziati.

Le accuse dell’opposizione

L’assenza ha provocato la reazione del presidente della commissione, Aldo Godi di Fratelli d’Italia. Secondo il consigliere, la maggioranza impedirebbe all’organismo di svolgere la propria funzione di controllo. Godi ha annunciato l’invio di una nuova comunicazione al prefetto, definita più incisiva rispetto alla precedente, e la riconvocazione della commissione per venerdì, con le stesse modalità.

Il presidente ha inoltre riferito che alle 17.43 del giorno precedente sarebbe arrivata, da parte della segreteria di Romei, una richiesta di spostamento dell’orario della seduta per consentire la partecipazione dell’assessore. La proposta, ha spiegato Godi, non sarebbe stata accolta perché la convocazione risaliva a un mese prima e non era quindi stata modificata. La seduta, secondo l’impostazione iniziale, era riservata all’audizione dei tecnici.

La replica della maggioranza

A stretto giro è arrivata la risposta dei consiglieri di maggioranza Marco Sapia, Maria Grazia Ciambellotti, Arjana Salimusaj, Simone Rizzuto, Elena Pieralli e Sandra Mugnaioni. In una nota, hanno ribadito la scelta di non partecipare alla convocazione, motivandola con l’esclusione del sindaco e della giunta dagli inviti della commissione.

I consiglieri sostengono che il presidente Godi continui a escludere gli amministratori dal confronto, nonostante la giunta abbia compiuto passi avanti per sbloccare la situazione e abbia manifestato disponibilità al dialogo. L’assessore allo Sport, pur non essendo stato formalmente convocato, si sarebbe reso disponibile per una seduta successiva e avrebbe chiesto il rinvio dell’incontro riservato ai soli tecnici.

La maggioranza contesta quindi all’opposizione di richiamare la trasparenza senza accettare il confronto con l’esecutivo e parla di una nuova esclusione degli amministratori. L’auspicio espresso dai consiglieri è che, dalle prossime convocazioni, si possa tornare a un dibattito politico effettivo e consentire alla commissione Controllo e Garanzia di riprendere i propri lavori sulla vicenda dei finanziamenti per la piscina di Iolo.