È il momento della prima gara ufficiale della stagione 2026/27 per il Prato. I biancazzurri affrontano il San Donato Tavarnelle nei 32esimi di finale della Coppa Italia di Serie D, con calcio d’inizio fissato alle 18 al Lungobisenzio. La sfida apre il percorso nella competizione e, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, prevede l’immediato ricorso ai calci di rigore.
Le indicazioni di Dal Canto
Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore Alessandro Dal Canto ha chiesto alla squadra di concentrarsi esclusivamente sul risultato. Bisogna pensare solo a vincere, ha spiegato il tecnico, sottolineando come l’avversario e il contesto della gara non debbano distogliere il gruppo dall’obiettivo.
Dal Canto avrà a disposizione l’intera rosa, con la sola eccezione di Marzierli. Rientra invece Biguzzi, mentre tutti gli altri calciatori sono disponibili. Il tecnico ha definito positiva la preparazione svolta, pur evidenziando le possibili difficoltà legate alla condizione fisica, inevitabili in occasione del primo impegno agonistico.
Il Prato conosce già il San Donato Tavarnelle, battuto 3-0 lo scorso 1 agosto in un’amichevole estiva. Un precedente che Dal Canto, però, non considera indicativo: secondo l’allenatore, le partite del precampionato hanno soprattutto la funzione di aiutare i giocatori a migliorare la condizione e i risultati dei test non possono essere utilizzati per prevedere l’andamento di una gara ufficiale.
Scelte obbligate per la rosa
Il tecnico si aspetta una partita impegnativa contro una formazione ben allenata e ritiene che gli episodi possano risultare decisivi. L’obiettivo sarà proporre il proprio gioco, mantenendo attenzione e intensità lungo tutto l’incontro.
Resta da definire l’undici iniziale, una scelta resa complessa dalla profondità dell’organico. Le regole della categoria impongono infatti limitazioni nella composizione dei convocati e, per questo appuntamento, un calciatore over di rilievo non potrà essere inserito nella lista. Dal Canto ha spiegato di dover accettare il vincolo, pur ritenendo penalizzante l’impossibilità di coinvolgere tutti i giocatori.
L’allenatore ha ribadito di considerare ogni elemento della rosa pronto per essere titolare e ha assicurato la massima attenzione nella gestione del gruppo. La concorrenza interna, secondo Dal Canto, richiederà di cambiare di volta in volta alcuni interpreti anche quando non ci saranno motivi tecnici evidenti, proprio perché diversi giocatori hanno un livello simile. La gara contro il San Donato Tavarnelle sarà così il primo banco di prova ufficiale per il nuovo percorso stagionale.