Analisi tecnica

Dal Canto: «Serve più solidità dopo l’eliminazione del Prato»

L’allenatore critica l’approccio della squadra e richiama il gruppo a ritrovare compattezza e concretezza.

Dal Canto: «Serve più solidità dopo l’eliminazione del Prato»

Alessandro Dal Canto non nasconde l’amarezza per l’eliminazione del Prato. Il tecnico contesta soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra e la facilità con cui gli avversari sono riusciti a trovare la via della rete.

La lettura dell’allenatore

«Sono parecchio deluso. La squadra da un po’ non dà più quel senso di ermeticità a cui eravamo abituati», ha spiegato Dal Canto. Per l’allenatore, subire gol può accadere, ma il problema è la frequenza con cui gli avversari riescono a colpire. Da qui la necessità di lavorare per ritrovare maggiore compattezza e solidità difensiva.

Nel primo tempo il Prato ha provato a fare la partita, ma secondo il tecnico è apparso troppo lento e poco preciso. Nell’ultimo quarto d’ora, tuttavia, sono arrivate tre occasioni importanti. La squadra non è riuscita a concretizzarle e, invece di passare in vantaggio, ha incassato una rete che ha inciso anche sul morale del gruppo.

Il momento decisivo è arrivato anche nella ripresa, quando un errore ha permesso agli avversari di raddoppiare. «Con due reti da recuperare diventa difficile», ha osservato Dal Canto, spiegando che nel finale sono state schierate contemporaneamente molte punte nel tentativo di riaprire la gara.

Il primo gol di Marzierli

La reazione offensiva, però, è stata giudicata confusa. L’unico elemento positivo sottolineato dall’allenatore è stato il primo gol con la maglia del Prato realizzato da Edoardo Marzierli, una rete che può comunque rappresentare un’iniezione di fiducia per l’attaccante.

Dal Canto ha poi richiamato la squadra alla necessità di essere più cinica, senza però perdere di vista il gioco collettivo. Agli attaccanti chiede la voglia di segnare, ma anche lucidità nelle scelte: «A me non interessa chi segna, conta l’essere squadra». Per il tecnico, sul piano della compattezza del gruppo resta ancora del lavoro da fare.