È stata completata la squadra di supporto al sindaco e agli assessori del Comune di Prato. Undici persone entreranno negli uffici con contratti a tempo determinato, legati alla durata del mandato del primo cittadino. Incarichi, inquadramenti e compensi sono stati definiti con la determina numero 2182 del 27 agosto.
Il capo di gabinetto
Il ruolo di maggiore responsabilità è stato assegnato a Simone Faggi, nominato capo di gabinetto con inquadramento economico nell’area della dirigenza. Per l’incarico è previsto un emolumento ad personam di 4.882,56 euro al mese, esclusa la tredicesima, che si aggiunge al trattamento stabilito dal contratto nazionale.
Faggi dovrà occuparsi delle relazioni interne ed esterne connesse alle segreterie del sindaco e degli assessori, oltre che dei rapporti istituzionali del primo cittadino con enti locali, istituzioni nazionali e cittadini. Nella stessa struttura sono stati inseriti Gabriele Bresci, funzionario amministrativo con compiti legati al cerimoniale e alle relazioni istituzionali nella Protezione civile, Serena Tatti, funzionaria per la comunicazione e addetta stampa, e Ivan Marzocco, istruttore amministrativo con il ruolo di cerimoniere.
Gli altri incarichi e la spesa
Per Bresci, Tatti e Marzocco è previsto un emolumento aggiuntivo di 1.500 euro mensili per ciascuno, oltre alla componente contrattuale. Completano il gruppo i sette segretari degli assessori: Fabio Apa, Giulia Ciampi, Maria Vittoria Laneve, Rebecca Melluzzi, Marco Ruggiero, Francesca Tassi e Serena Tropepe. Per ognuno di loro l’emolumento ad personam ammonta a 200 euro al mese.
Nel complesso, gli emolumenti aggiuntivi destinati alle undici persone raggiungono 11.782,56 euro al mese, sempre con esclusione della tredicesima. Le somme sostituiscono le componenti del trattamento economico accessorio, mentre resta in vigore il trattamento previsto dai rispettivi contratti collettivi.
La determina indica anche le risorse necessarie a finanziare gli incarichi. Per il 2026 sono stati stanziati 153.640 euro sul capitolo 111/18, 47.260 euro sul capitolo 111/7 e 14.570 euro sul capitolo 171/4, per un totale di 215.470 euro. Per il 2027 e per gli anni successivi la spesa prevista ammonta invece a 445.450 euro sul capitolo 111/18, 135.550 euro sul capitolo 111/7 e 39.700 euro sul capitolo 171/4, per complessivi 620.700 euro.