Emergenza in cella

Detenuto appicca il fuoco al materasso alla Dogaia: intossicato

Il 25enne nigeriano, assistito dai sanitari, ha lasciato l’ospedale dopo le cure necessarie

Detenuto appicca il fuoco al materasso alla Dogaia: intossicato

Poco prima delle 18 del 14 ottobre, un 25enne di nazionalità nigeriana ha appiccato il fuoco al materasso della propria cella nel carcere della Dogaia, a Prato. Il giovane, che si trovava recluso nella sezione di isolamento, è rimasto esposto ai fumi sprigionati dall’incendio ed è stato soccorso in codice rosso.

Secondo quanto ricostruito, le ragioni del gesto non sono ancora chiare. Le fiamme hanno interessato il materasso e, in breve tempo, il fumo ha saturato non soltanto la cella, ma anche l’intera sezione detentiva. La situazione ha reso necessario l’intervento immediato del personale presente nella struttura.

Il soccorso nella sezione di isolamento

Gli operatori sono riusciti a far uscire il giovane dall’ambiente ormai invaso dal fumo, mettendolo al riparo e affidandolo alle cure dei sanitari. Sul posto sono intervenute un’automedica e un’ambulanza medicalizzata, che hanno valutato le condizioni del 25enne e disposto il trasferimento in ospedale.

Il detenuto è stato accompagnato al pronto soccorso del Santo Stefano a causa dell’intossicazione. Dopo aver ricevuto le cure necessarie, è stato dimesso dall’ospedale. L’episodio si è verificato all’interno della casa circondariale pratese, senza ulteriori conseguenze riportate per le altre persone presenti nella sezione.