Diritti sociali

Disabilità, Ganugi chiede chiarezza su contributi e piscine

La consigliera sollecita tempi certi per il sostegno estivo e l’uso inclusivo degli impianti natatori.

Disabilità, Ganugi chiede chiarezza su contributi e piscine

Conoscere i tempi della graduatoria relativa al bando da 60mila euro per le attività estive rivolte a minori e giovani con disabilità grave e verificare le condizioni di accesso agli impianti sportivi comunali. Sono le due richieste presentate dalla consigliera di Fratelli d’Italia Elena Ganugi all’amministrazione di Prato, attraverso un’interrogazione in Consiglio comunale e la richiesta di convocazione della quinta commissione consiliare.

Il contributo per le attività estive

La prima iniziativa riguarda il bando destinato a sostenere le attività estive di socializzazione per minori e giovani fino a 21 anni con disabilità grave. Il termine per la presentazione delle domande era fissato al 15 luglio 2026. Ganugi chiede ora di sapere quando sarà formata la graduatoria e quando le famiglie potranno conoscere l’esito della richiesta di contributo.

Secondo la consigliera, l’informazione avrebbe dovuto essere disponibile prima dell’avvio dei centri estivi, perché la possibilità di ottenere il sostegno economico può incidere sulla scelta di iscrivere o meno i figli alle attività. La richiesta riguarda quindi sia i tempi della procedura sia la programmazione dei prossimi bandi, con l’obiettivo di consentire alle famiglie di assumere le proprie decisioni con maggiore anticipo.

Ganugi propone in particolare che, a partire dal prossimo anno, il bando venga pubblicato già in primavera. In questo modo, sostiene, i nuclei interessati potrebbero sapere prima dell’iscrizione ai centri estivi se potranno contare sulle risorse comunali. La consigliera chiede inoltre che i fondi siano resi disponibili in una fase più anticipata rispetto all’organizzazione delle attività.

Accesso agli impianti sportivi

La seconda richiesta riguarda invece la possibilità per le persone con disabilità di utilizzare le strutture sportive comunali. Nei primi giorni di agosto Ganugi ha chiesto al presidente della quinta commissione consiliare e all’assessore competente di convocare una seduta dedicata all’accessibilità degli impianti.

Particolare attenzione è rivolta agli impianti natatori e alle eventuali condizioni convenzionate o agevolate. L’obiettivo è verificare quali accordi siano attualmente attivi, con quali modalità le persone con disabilità possano accedervi e se le agevolazioni esistenti siano sufficienti a garantire la possibilità di praticare sport.

Le due questioni, pur distinte, vengono ricondotte dalla consigliera alla necessità di rendere più semplice l’accesso ai servizi per le persone con disabilità e per le loro famiglie. Da una parte c’è il sostegno economico alle attività estive, dall’altra l’utilizzo delle strutture sportive. Ganugi sollecita quindi l’amministrazione a fornire risposte sia sulla graduatoria del bando sia sulle condizioni di accesso alle piscine e agli altri impianti comunali.