Oltre 800mila metri cubi di gas metano sono stati risparmiati dal Comune di Prato dal 2014 grazie agli interventi di efficientamento energetico realizzati negli edifici pubblici. Il dato è stato presentato durante la riunione congiunta delle commissioni 3-Lavori pubblici e 4-Urbanistica, alla presenza delle assessore all’Ambiente Cristina Sanzò e all’Istruzione Ilaria Santi. Il calcolo è stato effettuato confrontando i consumi effettivi registrati negli anni, senza ricorrere a stime.
La parte più consistente degli interventi ha riguardato le scuole, utilizzando risorse ministeriali, regionali ed europee. Con il fondo Kyoto del Ministero dell’Ambiente sono stati riqualificati gli edifici scolastici Lippi, Puccini e Marcocci, dove sono stati realizzati 6mila metri quadrati di cappotti esterni, 1.500 metri quadrati di infissi a taglio termico, 1.300 metri quadrati di isolanti nei sottotetti e 280 metri quadrati di pellicole schermanti. La stessa linea di finanziamento ha interessato i nidi Fiore e Arcobaleno, con nuovi infissi, coperture coibentate e pompe di calore.
Interventi già completati
Un altro programma, sostenuto dal bando Por Fesr 2014-2020 della Regione Toscana con 4 milioni e 192mila euro e una quota del 13% di risorse comunali, ha coinvolto sette edifici: le scuole Manzi, Rodari, Fermi succursale e Borgonuovo, i nidi Il Borgo e L’Astrolabio e Palazzo Benassai. Le opere hanno previsto cappotti esterni, infissi con vetri ad alte prestazioni, sistemi domotici per la regolazione delle temperature, schermature e pompe di calore. Il risparmio energetico annuo supera i 529mila kWh, con una riduzione di 180 tonnellate di CO₂ ogni anno.
Gli interventi sono proseguiti con il Decreto Crescita 2020, che ha consentito di sostituire gli infissi nelle scuole dell’infanzia Bruni e Corridoni. Il progetto europeo Sole ha riguardato la scuola dell’infanzia Borgo San Paolo e il nido Le Girandole, mentre il fondo Kyoto 5 ha finanziato opere nelle primarie Cecchi, succursale, e D’Amico. Alla Biblioteca Lazzerini sono stati installati un impianto fotovoltaico, un sistema a pompa di calore e pellicole oscuranti, per un investimento complessivo di 550mila euro.
Nuovi cantieri e programmazione
Sono in corso cinque progetti presentati nell’ambito del bando Pr Fesr 2021-2027 della Regione Toscana, per un valore complessivo di 3 milioni e 270mila euro. Le opere prevedono cappotti termoisolanti, coperture coibentate e la sostituzione degli infissi nelle scuole Dalla Chiesa, Meoni e Iqbal, oltre alla riqualificazione dell’edificio delle Istanze Edilizie Sueap.
Prato ha inoltre ottenuto 1,3 milioni di euro nell’ambito della missione europea 100 città intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030. Le risorse serviranno a sostituire infissi e schermature solari nelle scuole Crocini e Fermi; interventi analoghi sono in fase di progettazione negli istituti Manzi, Borgonuovo e Fermi succursale. Prosegue anche la riqualificazione degli uffici comunali, inserita dall’amministrazione nella strategia di adattamento al cambiamento climatico.
L’assessora Cristina Sanzò ha sottolineato la necessità di programmare gli interventi considerando l’aumento delle temperature, in particolare nei nidi, e di coordinare il lavoro degli uffici tecnici con le politiche sul verde e sull’energia. Il presidente della Commissione 4 Francesco Bellandi ha indicato l’esigenza di rafforzare il monitoraggio e i sopralluoghi nelle strutture scolastiche. Il consigliere Jonathan Targetti ha proposto una mappatura di nidi, scuole dell’infanzia e primarie per individuare le principali criticità, con particolare attenzione agli impianti di climatizzazione, citando il caso della scuola di Paccina.