Epp ha ridotto di circa 200mila euro la morosità storica accumulata dagli inquilini nel periodo 2021-2025. Il dato emerge dal bilancio dell’Ente, presentato in commissione 2, insieme all’aumento delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria delle abitazioni. Nel complesso, l’arretrato preso in esame ammontava a 1 milione e 971mila euro.
Recupero dei canoni
Secondo quanto riferito dalla presidente Marzia De Marzi, l’Ente registra abitualmente un incremento della morosità di circa 200mila euro ogni anno. Nel 2025, per la prima volta, il trend è stato invertito grazie all’analisi delle singole posizioni degli assegnatari. In diversi casi sono stati concordati piani di rientro; in altre situazioni, invece, sono intervenuti i familiari degli inquilini per saldare le somme dovute. La presidente ha spiegato che il risultato potrebbe essere confermato anche nell’anno in corso.
Il bilancio si è chiuso sostanzialmente in pareggio, con un utile di 14.700 euro. I ricavi derivanti dai canoni di locazione hanno raggiunto circa 1 milione e 900mila euro. Nel corso del 2025 Epp ha inoltre anticipato 670mila euro per i servizi, senza registrare problemi di liquidità.
Manutenzioni e patrimonio
La spesa per la manutenzione ordinaria è arrivata a 611mila euro, circa 130mila in più rispetto al 2024, nonostante l’aumento generalizzato dei costi. Gli interventi hanno riguardato 545 abitazioni. Il patrimonio gestito dall’Ente comprende 1.904 appartamenti: 1.625 a Prato, 115 a Montemurlo, 13 a Carmignano, 63 a Poggio a Caiano, 41 a Vaiano, 40 a Vernio e 7 a Cantagallo.
Restano vuoti 230 appartamenti. Per 100 di questi è già stato ottenuto un finanziamento destinato agli interventi necessari alla rimessa a disposizione e alla successiva assegnazione. Sul fronte dei costi è aumentata anche la spesa assicurativa, cresciuta di circa 60mila euro rispetto all’anno precedente, soprattutto per le coperture contro gli incendi.
Nel 2025 si sono verificati tre incendi, attribuiti a stufette elettriche e scaldaletto utilizzati da alcuni inquilini in sostituzione del riscaldamento, il cui costo è aumentato. Nel patrimonio dell’Epp rientrano anche gli alloggi Ers, l’edilizia residenziale sociale destinata a canoni calmierati. Il valore complessivo di questo patrimonio è di circa 5 milioni di euro. Gli appartamenti vengono assegnati con canoni medi tra 400 e 600 euro al mese, circa il 30% in meno rispetto ai prezzi del mercato libero.