Serie D

Esordio ufficiale al Lungobisenzio per la formazione biancazzurra

Domani alle 18 la sfida con il Col San Donato Tavarnelle: Dal Canto annuncia due assenze

Esordio ufficiale al Lungobisenzio per la formazione biancazzurra

Terminata la fase delle amichevoli, per il Prato è il momento del debutto ufficiale. La squadra affronterà il Col San Donato Tavarnelle nella gara di Coppa Italia di Serie D, in programma domani alle 18 allo stadio Lungobisenzio, nell’impianto di via Firenze.

La partita arriva mentre resta aperta la discussione legata alla disponibilità dello stadio. La vicenda del Lungobisenzio vivrà infatti un nuovo passaggio con il sopralluogo della Commissione previsto per mercoledì 3 settembre. Sul campo, però, l’attenzione è rivolta all’avvio della competizione e alla prima sfida ufficiale della stagione.

Biglietti e precedente nella competizione

La Coppa Italia rappresenta un obiettivo per la formazione biancazzurra. Nella scorsa stagione il percorso si era fermato ai sedicesimi di finale, contro la Correggese di Panizzi. Il difensore, autore di una rete in quella partita, fa ora parte della rosa del Prato.

Per assistere all’incontro sono ancora disponibili tagliandi attraverso il circuito Vivaticket e domani anche al botteghino dello stadio. Dei 2.000 biglietti messi a disposizione, ne sono stati venduti circa 1.300. Restano posti anche in tribuna Biancalani.

Le indicazioni di Dal Canto

Alla vigilia, l’allenatore Alessandro Dal Canto ha spiegato che la squadra arriva all’appuntamento in buone condizioni, pur dovendo fare i conti con alcune assenze. Non sarà disponibile Marzierli, alle prese con il problema accusato a Sestola, mentre Biguzzi ha rimediato una botta al ginocchio più complessa del previsto. Per lui, secondo quanto riferito dal tecnico, lo stop dovrebbe essere di circa una settimana.

Dal Canto ha definito il confronto difficile, sottolineando le qualità del Col San Donato Tavarnelle e il buon lavoro svolto dal suo allenatore. L’obiettivo indicato è chiaro: affrontare la partita per vincerla, sapendo che gli episodi possono incidere sull’andamento dei novanta minuti.

Il tecnico ha inoltre evidenziato l’ampiezza della rosa. Undici giocatori partiranno titolari, mentre altri elementi considerati competitivi inizieranno dalla panchina; un giocatore over dovrà restare fuori dalla lista dei 20. La concorrenza interna, secondo Dal Canto, potrà diventare uno stimolo durante la stagione.

La squadra è stata costruita con giocatori impiegabili in ruoli differenti e senza coppie fisse. Questa caratteristica, nelle intenzioni dell’allenatore, consentirà di alternare giovani e over e di utilizzare soluzioni diverse in base alle esigenze della gara e al percorso del gruppo.