Tensione interna

Il Gispi rompe l’accordo tra Cavalieri e Sesto Rugby

La società pratese contesta contatti e tesseramenti nella categoria U16, mentre l’altra parte replica: intesa ormai compromessa.

Il Gispi rompe l’accordo tra Cavalieri e Sesto Rugby

Il Gispi Rugby Prato si sfila dal progetto condiviso con Rugby Club Cavalieri e Sesto Rugby. La decisione, comunicata dalla società al termine di un confronto durato mesi, interrompe un percorso che aveva l’obiettivo di coordinare le attività delle tre realtà e di costruire un progetto comune per la crescita dei giovani atleti.

La contestazione del Gispi

Secondo il consiglio di amministrazione del Gispi, sono venuti meno i presupposti necessari per applicare l’accordo sottoscritto con le altre due società. Il punto di rottura riguarda soprattutto le iniziative promosse dal Sesto Rugby nei confronti di giocatori della categoria U16, classe 2011, provenienti dalla filiera pratese.

La società sostiene che dirigenti e tecnici sestesi abbiano avviato convocazioni e contatti diretti con alcuni atleti per favorirne il tesseramento. A questo, il Gispi aggiunge i contenuti della comunicazione di presentazione della categoria, nella quale sarebbe stato indicato anche un allenamento settimanale al campo Montano, a Prato, oltre a una continuità tra la formazione U16 del Sesto Rugby e la precedente U16 dei Cavalieri Union.

Per il Gispi, queste iniziative avrebbero modificato unilateralmente gli equilibri e gli indirizzi stabiliti nell’intesa tra le tre società. Sarebbero quindi venute meno, secondo la ricostruzione del club, le condizioni di reciprocità e fiducia considerate indispensabili per proseguire la collaborazione. Da qui la scelta di procedere autonomamente alla definizione del proprio percorso sportivo.

La replica dei Cavalieri

Il Rugby Club Cavalieri, società presieduta da Simone Marioni e nata ufficialmente poche settimane fa, ha preso atto della decisione del Gispi esprimendo amarezza. Il club ha ricordato il lavoro svolto durante l’estate per elaborare un progetto sportivo capace di rispondere alle esigenze di Rugby Club Cavalieri, Sesto Rugby e Gispi Rugby Prato, dichiarando che l’obiettivo era esclusivamente la tutela degli atleti e del movimento rugbistico del territorio.

Nella replica, i Cavalieri hanno definito ormai troppo distanti le posizioni delle parti e hanno escluso, almeno per il momento, la possibilità di ricucire il rapporto. La società ha parlato di un deterioramento progressivo dei rapporti, già emerso nei mesi precedenti, e ha sottolineato il rammarico per la conclusione della vicenda.

Il nuovo progetto perde così il contributo del Gispi a poche settimane dal suo rilancio. La società guidata da Fabrizio Bertocchi considera conclusa la collaborazione e intende ora definire in autonomia le proprie attività, mentre Cavalieri e Sesto Rugby dovranno proseguire il percorso senza l’unità inizialmente prevista.