L’AC Prato deve fare i conti con un infortunio significativo: Edoardo Marzierli, attaccante ex Grosseto, sarà costretto a restare ai box per almeno due mesi a causa di una lesione muscolare di secondo grado al polpaccio sinistro. L’infortunio è avvenuto durante la prima uscita stagionale a Sestola, dopo soli nove minuti di gioco.
La squadra, guidata da mister Alessandro Dal Canto, ha ripreso gli allenamenti con doppie sedute allo stadio Lungobisenzio, nonostante le temperature elevate. Tutti i calciatori erano presenti, ad eccezione di Marzierli, mentre Mattia Fiorini ha svolto un programma di lavoro differenziato.
Dettagli dell’infortunio
Gli esami strumentali hanno confermato la gravità della lesione, e il club ha comunicato che il calciatore sarà monitorato con controlli clinici settimanali per stabilire i tempi di recupero. Questo infortunio rappresenta una brutta notizia per il Prato, poiché Marzierli è considerato uno dei punti di forza della rosa, frutto della campagna di rafforzamento condotta dal direttore sportivo Gianluca Berti.
Oggi, la squadra biancazzurra sosterrà un’altra doppia seduta di allenamento, con la prima sessione fissata per le 9:30 e la seconda alle 16:30. Domani e venerdì, gli allenamenti si svolgeranno in via Firenze, sempre dalle 9:30.
Prossimi impegni
Il Prato si prepara anche per la prima amichevole casalinga, prevista per sabato, quando affronterà il San Donato Tavarnelle, avversario già incontrato nella scorsa stagione. Il calcio d’inizio è fissato per le 18. Questa partita rappresenterà un’importante occasione per testare la condizione fisica della squadra e valutare le scelte tattiche di mister Dal Canto, che dovrebbe schierare un modulo 3-5-2.
In merito ai biglietti per l’amichevole, la società ha comunicato che sono disponibili online sul sito www.vivaticket.com e presso vari punti vendita della provincia. Inoltre, il botteghino del Lungobisenzio sarà aperto oggi e venerdì dalle 15 alle 19, e domani dalle 15 alle 18. Infine, il capitolo abbonamenti ha raggiunto quota 735 tessere rinnovate.