Parlare di ultima spiaggia dopo appena tre giornate di campionato sarebbe eccessivo, considerando che restano ancora ventisette partite da giocare, oltre agli eventuali spareggi. La prossima gara rappresenta però già un passaggio importante per lo Jolo, chiamato ad affrontare la Lanciotto Campi Bisenzio. Un successo, dopo quello ottenuto in Coppa Italia contro lo stesso avversario, potrebbe restituire fiducia al gruppo e incidere soprattutto sul piano psicologico.
Un’eventuale nuova sconfitta non trasformerebbe comunque la situazione in un dramma, vista la fase iniziale della stagione. Tuttavia, ogni battuta d’arresto rischia di indebolire morale e convinzioni. Nella scorsa annata, uno dei punti di forza della squadra era stata la capacità di giocare con serenità, senza l’assillo immediato del risultato. Dopo il necessario periodo di assestamento, gli uomini allora guidati da Luigi Ambrosio erano riusciti a costruire una sequenza positiva di prestazioni e risultati.
Il nodo della concretezza
La gara disputata a Carrara, persa contro la Carrarese Giovani, ha comunque mostrato una squadra intenzionata a proporre gioco e a mantenere il controllo del match, seguendo la linea tracciata nella passata stagione. È da questo atteggiamento che lo Jolo dovrà ripartire nella sfida di domenica prossima al Fantaccini, considerata un primo crocevia del campionato.
Il principale problema riguarda la fase realizzativa. La rete segnata da Rozzi contro il Montignoso è finora l’unica messa a segno in campionato, mentre sono cinque i gol subiti. Il confronto con l’avvio della scorsa stagione evidenzia una partenza meno produttiva: dopo tre turni lo Jolo aveva raccolto quattro punti, realizzando quattro reti e incassandone cinque. Anche allora, però, il quarto turno aveva portato una sconfitta, contro il Luco.
Il margine per rimettere in equilibrio la stagione non manca, ma servirà ritrovare il cinismo sotto porta e la solidità mostrata in passato. A sottolinearlo è Angelo Lo Iacono, capitano e dirigente della formazione, che invita l’ambiente a leggere la prossima partita in chiave salvezza.
“Quella di domenica prossima, allo stato attuale, sarà una lotta per la salvezza. E dobbiamo ragionare in quest’ottica”, ha commentato Lo Iacono. Il dirigente ha ricordato il bilancio di due sconfitte e un pareggio, spiegando di aver messo in conto un’annata diversa da quella precedente: gli avversari conoscono meglio lo Jolo e, in alcuni casi, dispongono di budget superiori. “Le cose girano male adesso, ma nel calcio capita: sono certo che ne usciremo presto, continuando a lavorare al massimo”, ha concluso.