La minoranza del consiglio comunale di Prato torna a chiedere garanzie sul funzionamento della VI Commissione Controllo e Garanzia, dopo la seduta convocata per esaminare il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze-Peretola e saltata per mancanza del numero legale. I consiglieri di opposizione hanno inviato una lettera al sindaco, al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi e al prefetto.
La riunione non si era svolta perché i consiglieri di maggioranza avevano scelto di non partecipare. Alla base della decisione, secondo quanto riferito nel confronto politico, c’era il mancato invito formale del sindaco e dell’assessore competente. L’opposizione aveva definito l’assenza una scelta ritorsiva e antidemocratica, contestando il fatto che la seduta fosse stata convocata senza la presenza formale degli esponenti della giunta.
La contestazione della minoranza
Nella nuova lettera, i firmatari sostengono che la scelta della maggioranza abbia prodotto un effetto più ampio rispetto alla mancata convocazione di una singola riunione. L’assenza coordinata, scrivono, avrebbe paralizzato l’unico organismo di controllo affidato dai regolamenti alla minoranza consiliare. Per questo, la vicenda viene presentata come una questione riguardante il regolare funzionamento degli strumenti di controllo dell’assemblea cittadina.
I consiglieri richiamano anche le prerogative della presidenza della commissione, guidata da Aldo Godi di Fratelli d’Italia. Secondo la minoranza, la definizione dell’ordine del giorno rientra nelle competenze istituzionali del presidente e non può essere contestata nel merito dai singoli commissari, né può giustificare comportamenti ostruzionistici. Gli esponenti dell’opposizione aggiungono inoltre che il sindaco e gli assessori hanno la facoltà di partecipare ai lavori in qualsiasi momento, senza dover essere convocati formalmente.
La richiesta di nuove garanzie
Il timore espresso nella lettera è che la mancata partecipazione possa ripetersi, impedendo nuovamente il raggiungimento del numero legale e quindi lo svolgimento delle audizioni. Per la minoranza, un simile comportamento sarebbe lesivo delle prerogative di controllo riconosciute dalla legge ai consiglieri di opposizione.
Da qui la richiesta al sindaco e al presidente del consiglio comunale di intervenire per assicurare il regolare svolgimento delle sedute e per favorire la partecipazione dei consiglieri di maggioranza, nel rispetto della leale collaborazione istituzionale. In caso di nuove assenze e di mancato riscontro, i firmatari annunciano l’intenzione di valutare ulteriori iniziative in sede consiliare, amministrativa e giurisdizionale.
La lettera è stata sottoscritta da Aldo Godi, Gabriele Agati, Cristina Attucci, Eleonora Cioni e Jonathan Targetti. Al centro del confronto resta l’esame dell’ampliamento dell’aeroporto di Firenze-Peretola, tema che ha fatto emergere lo scontro tra maggioranza e opposizione sul ruolo e sulle modalità di funzionamento della commissione.